La Nuova Ferrara

Ferrara

Più forti i segnali di ripresa

Più forti i segnali di ripresa

Previsioni Prometeia-Unioncamere: Pil regionale +1% nel 2015 e + 1,7% nel 2016

2 MINUTI DI LETTURA





Vi sono segnali di ripresa per l’economia regionale. È quanto conferma l’edizione di luglio degli “Scenari per le economie locali di Prometeia”, nell’analisi dell’ufficio studi di Unioncamere Emilia-Romagna. Lo studio non arriva al dettaglio provinciale, ma in qualche modo anche l’economia ferrarese, sebbene meno dinamica rispetto alla media regionale, dovrebbe agganciare il treno della ripresa.

Il Pil. Nel 2015 il Pil regionale dovrebbe salire dell'1% (e dell’1,7% nel 2016). Continua la crescita delle esportazioni (+3,9%), nonostante un più contenuto andamento del commercio mondiale. Si è avviato un nuovo ciclo degli investimenti (+2,4%). Si conferma la ripresa dei consumi (+1,3%). La previsione si fonda su un quadro, nel 2015, di moderato rallentamento della crescita dell’attività globale (+2,9%) e lieve accelerazione del commercio mondiale (+2,9%). Accelera la ripresa dei paesi industrializzati (+1,9%) e rallenta quella delle economie emergenti (3,9%). Si consolida la crescita tra i paesi dell’area dell’euro (+1,4%) e in Italia (+0,7%).

I settori. L’industria si sta rianimando: il 2015 dovrebbe chiudere con un +1,9% che nel 2016 dovrebbe sfiorare il 3%; in crescita anche il settore dei servizi (+1%), mentre il settore delle costruzioni nemmeno in questo 2015 vedrà il segno positivo: ma il meno 0.2% segnala che non siamo più in caduta libera.

Il mercato del lavoro. Il tasso di attività si stabilizzerà sui minimi al 46,9 per cento, ma gli occupati aumenteranno dello 0,7 per cento. Il tasso di disoccupazione, pari al 2,9 per cento nel 2007, giunto all’8,4 per cento nel 2013, scenderà al 7,8 per cento.

Le politiche espansive. L’intervento di espansione monetaria della Banca centrale, con i suoi effetti sul cambio, sosterrà la domanda estera e accompagnerà la ripresa della domanda interna. Questa è supportata dalle misure di sostegno al reddito e da una ripresa dell’occupazione, cui potranno contribuire gli effetti della riforma del mercato del lavoro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google