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«Scuola e strade sicure i nostri obiettivi»

«Scuola e strade sicure i nostri obiettivi»

Ro, il sindaco Giannini illustra le scelte più importanti della sua giunta Ma ammette: è il momento più difficile per trovare le risorse necessarie

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RO. A fine luglio, il consiglio comunale di Ro ha approvato il bilancio di previsione 2015. Al sindaco Antonio Giannini abbiamo chiesto quali sono i punti qualificanti. «Prima di tutto- spiega il primo cittadino - dobbiamo chiarire che nel bilancio ci sono scelte nostre, che vanno distinte da imposizioni del governo centrale. Scelte mai semplici, spesso dolorose, sempre trasparenti. Solitamente attaccate più per demagogia che per reale analisi politica».

Detto questo, continua il sindaco, «va capito che questo è forse il momento più difficile in assoluto per trovare le necessarie risorse economiche (che spesso non ci sono), in modo da dare gambe ad idee e progetti (che invece ci sono) di sindaco e giunta. Abbiamo 210.000 euro di trasferimenti in meno dallo stato e minori trasferimenti dall'Unione». Questo significa, evidenzia Giannini, «che la nostra scelta obbligata è tra riordinare ed adeguare alla disponibilità economica le nostre strategie oppure tagliare e/o modificare l'erogazione dei servizi per la comunità. E pensare che le due possibilità siano la stessa cosa è sbagliato».

Nell’ambito di uno scenario complicato, «difficoltà generale, vincoli imposti per l'avanzo di amministrazione, rispetto del patto di stabilità ci hanno costretto - rileva Giannini - a una scelta difficile e pesante: il ritocco di un punto percentuale dell'Imu per terreni agricoli e seconde case». E questo provvedimento, «con importanti risparmi sulle spese correnti, ci ha consentito di mantenere stabili le altre aliquote, come l'addizionale Irpef (ferma dal 2007), e le tariffe per i servizi a domanda individuale, come trasporto scolastico o mensa. Tutto ciò ha garantito l'erogazione dei servizi per i cittadini».

Detto in questo modo sembra quasi di chiedere se tutto l'agitarsi in acqua sia solo per evitare di annegare, e non per arrivare da qualche parte... «No - risponde il primo cittadino roese -, non è così. Per noi sono scelte importanti, da parte di un'amministrazione che così indirizza i suoi investimenti, credendoci profondamente, al mondo della scuola, della sicurezza riferita alla viabilità, al mantenimento del patrimonio pubblico».

In più, spiega il sindaco, « ci imputano di non tenere basse le imposizioni fiscali e di non modulare i servizi secondo le disponibilità. Non è accettabile: si creerebbe una cittadinanza a due velocità: chi può pagare i servizi e chi no. Questa amministrazione sa cosa significa “copertura finanziaria”. Altri forse no. Per noi - prosegue ancora il sindaco di Ro - è molto importante governare, realizzare azioni e fatti concreti, progettare in modo adeguato a raccogliere contributi economici che portino al miglioramento del territorio. Ma certo, questo è più difficile e complicato che inviare lettere ai giornali o imperversare con polemiche sterili sui social network. O magari - conclude sempre il sindaco Giannini - uscendo dall'aula del consiglio comunale quando c'è da approvare il bilancio, dopo aver votato tutti i punti precedenti ad esso propedeutici».

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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