Via Prinella, la sicurezza in tre mosse
Un nuovo attraversamento pedonale, una rotatoria in via Pomposa e limite di 30km/h
Una segnaletica a terra di 30 km/h per rendere più evidente il limite di velocità; un nuovo attraversamento pedonale di fronte al civico 102 e la realizzazione di una rotatoria su via Pomposa, all’altezza di via Naviglio, «che, eliminando i semafori, si ritiene possa rendere più fluido il traffico sulla via Pomposa tale da rendere non conveniente utilizzare in alternativa la via Prinella.
È attraverso questi tre interventi che il Comune di Ferrara intende rispondere alle richieste del Comitato Residenti di via Prinella che un mese fa attraverso una lettera era tornato a sollecitare provvedimenti per decongestionare la strada e migliorarne la sicurezza.
Ad annunciare la “tripletta” destinata ad affrontare i problemi di viabilità segnalati dal Comitato sono la Comandante della Polizia Municipale di Ferrara, Laura Trentini, e il Dirigente Servizio Infrastrutture Mobilità e Traffico, Enrico Pocaterra, che informano altresì i residenti che si stanno pianificando le posizioni di collocamento degli armadi per gli “spees check”, misura che già aveva incontrato il consenso del Comitato e che rientra peraltro in un piano generale che coinvolge tutto il territorio comunale.
Del resto, sottolineano Trentini e Pocaterra, i disagi denunciati dai residenti sono stati oggetto di continui aggiornamenti tra l’amministrazione e gli stessi rappresentanti del Comitato, con l’istituzione di un Tavolo tecnico, a cui ha preso parte anche l’assessore Modonesi, con l’obiettivo di vagliare «tutte le possibilità da mettere in campo per risolvere le criticità evidenziate». Tra queste, le dimensioni troppo strette della carreggiata. Nonostante il Codice della Strada, spiegano Municipale e Comune, non preveda alcuna misura minima della carreggiata, contrariamente a quanto adombra codesto Comitato», era stata avanzata la proposya di creare sulla via Prinella due sensi unici contrapposti, proposta bocciata dai residenti perché in questo modo si allungavano i percorsi per raggiungere le abitazioni.
Per monitorare il volume di traffico, sono state utilizzate due piastre di tipo magnetico capaci di rilevare sia il numero dei veicoli che la loro velocità. Le misurazioni, avvenute il 12 gennaio per 24 ore, hanno rilevato il transito di 2879 mezzi in entrambe le direzioni con velocità così distribuite: il 33% sotto i 50km/h; il 62% tra i 51 e i 70 km/h ; il 5% superiore ai 70 Km/h e 4 mezzi oltre i 90 Km/h. Il picco di traffico si registra tra le 19 e le 20 con il passaggio di 250 mezzi.
Dati che, spiegano ancora Trentini e Pocaterra, hanno indotto l’amministrazione ad adottare diverse misure per contrastare l’alta velocità e migliorare sicurezza e qualità della vita dei residenti come istituire quattro attraversamenti pedonali in via Pioppa (ai civici 13-18-48) e all’intersezione con via dei Tigli; l’istituzione di zona residenziale con limite di velocità di 30km/h nel comparto residenziale compreso tra la via Pomposa, la via Prinella e le vie Pioppa e del Naviglio: ovvero le vie Bulgaria, Decorati al Valore, Maciga, Massalongo, Svizzera, delle Nazioni, Urbano III, Prinella, dei Tigli, Pioppa (tratto a sud di via Pomposa).
Per quel che riguarda i controlli stradali con o senza strumentazione , conclude la replica, «fin dal mese di marzo, cioè a ridosso della collocazione della nuova segnaletica di limite di velocità, a oggi, la Municipale ne ha svolti 20, elevando 11 sanzioni. Pur convenendo sull'esiguità numerica delle sanzioni, si precisa che non è da escludere che gli automobilisti, data la conformazione della strada che permette di avvistare gli agenti anche a distanza e la presenza della segnaletica che obbligatoriamente deve precedere la postazione di controllo con strumentazione, riducano la velocità».
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