La Nuova Ferrara

Ferrara

Donne in Partecipanza, ok all’odg

Donne in Partecipanza, ok all’odg

Cento, approvato con i voti di Pd, Fds e sindaco l’ordine del giorno della Cariani

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Il suo ordine del giorno riguardante una maggiore considerazione delle donne in seno alla Partecipanza Agraria è stato approvato e Marcella Cariani capogruppo Pd in consiglio comunale esprime soddisfazione. «Le Partecipanze Agrarie - scrive nel suo odg la stessa Cariani - rappresentano un pezzo imprescindibile della storia di questo territorio, ne incarnano le più radicate tradizioni, rappresentano il primo motore dell'identità centese. Da secoli - prosegue la Cariani - il sistema delle Partecipanze Agrarie trasmette diritti sui terreni ai discendenti degli originari beneficiari, successione che avviene ai figli maschi col diritto che si trasmette con la morte del capofamiglia. Il sistema delle Partecipanze - spiega ancora la capogruppo Pd - mantiene un’aggiornata anagrafe degli aventi diritto, il titolo di "Capista" è sottoposto a revisioni e a requisiti per il mantenimento del diritto, e - prosegue ancora la Cariani - ogni istituto che anche solo apparentemente possa essere ricondotto a forme di discriminazione di genere debba essere sottoposto a tempestiva e seria verifica». Ed è proprio da qua che parte la richiesta finale della Cariani: «Risulta essere stato predisposto dalla magistratura uscente della Partecipanza Agraria di Cento una ipotesi di revisione dello Statuto che avrebbe inserito importanti e concrete aperture verso le eredi donne dei capisti e fatto salvo il rispetto per le competenze esclusive dell'Assemblea dei Capisti delle due Partecipanze Agrarie, il consiglio comunale di Cento - ecco il fulcro dell’odg - invita il sistema delle Partecipanze a sottoporre a revisione quella parte del loro statuto relativo alla trasmissibilità dei diritti, prevedendo forme di tutela e di riconoscimento anche alle discendenti donne, contemperando questa tutela con le comprensibili esigenze di salvaguardia degli Enti, anche al fine di dare un chiaro segnale di sensibilità verso queste così sentite tematiche non solo alle famiglie partecipanti, ma anche all'intera comunità».

Va detto che l’odg è stato approvato coi voti di Pd, Fds e sindaco Piero Lodi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google