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«Ha tentato di investirci con l’auto»

«Ha tentato di investirci con l’auto»

Uomo arrestato dalla polizia per tentato omicidio: è accusato dall’ex fidanzata e dal compagno. Il pm l’ha scarcerato

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Stavano ricercando un uomo accusato di tentato omicidio i poliziotti che lunedì mattina sono piombati in piazza Travaglio con tre volanti e hanno bloccato il presunto responsabile del reato. Per lui sono scattate subito le manette che ieri però il magistrato di turno, Patrizia Castaldini, ha revocato disponendo la scarcerazione dell’indagato, un cittadino romeno di 31 anni, domiciliato a Ferrara, incensurato.

La scena aveva suscitato notevole curiosità tra i passanti e i commercianti, poco prima delle 13, nel giorno di mercato settimanale. Ieri in questura è stato comunicato il motivo del triplice intervento delle pattuglie della polizia di Stato: era legato ad un fatto avvenuto 2-3 ore prima in un’altra zona della città, tra via Compagnoni e via Foro Boario. Il massiccio blitz delle volanti è in parte dovuto in queste settimane alla presenza, in città, di un rinforzo proveniente da Torino: operatori del Reparto di prevenzione crimine “Piemonte”. È stato proprio un agente del contingente piemontese a notare la Passat di colore blu scuro che circolava vicino a piazza Travaglio dopo che era stata diffusa la richiesta di rintracciare auto e conducente, sospettato quest’ultimo di aver tentato di investire l’ex fidanzata e il suo attuale compagno. La chiamata alla polizia, verso le 10.30, era partita da una ragazza russa di 26 anni che aveva avuto una relazione sentimentale con il cittadino romeno interrottasi quattro mesi prima.

Da tempo, ha poi riferito la donna agli inquirenti, l’uomo aveva iniziato ad atteggiarsi in modo molesto e offensivo nei confronti della ex, volendo riallacciare il rapporto. Una volontà non condivisa dalla giovane che nel frattempo ha iniziato a frequentare un’altra persona, un cittadino ucraino di 28 anni che ieri mattina si trovava vicino alla compagna quando è avvenuto il fatto.

Era stata lei a chiamarlo verso le 10 dopo che sotto la sua casa si era presentato l’ex fidanzato che chiedeva insistentemente di parlarle. Un comportamento che, secondo i denuncianti, si sarebbe protratto per circa un’ora e mezza. L’arrivo del compagno della ventiseienne ha spinto l’ex fidanzato ad inforcare la bicicletta e ad andarsene. Dieci minuti dopo, però, la coppia che si era trattenuta davanti all’abitazione ha visto arrivare a forte velocità la Passat che avrebbe sterzato verso i due per investirli. Il ventottenne ucraino ha spinto la donna verso il cancello dell’abitazione per metterla al sicuro - questo ha spiegato agli inquirenti - Il rivale si è fermato poco più avanti, tra via Foro Boario e via Compagnoni e ha estratto un palanchino dal baule ma la reazione del cittadino ucraino l’ha convinto a risalire nell’auto e a ripartire. La Passat è entrata in un’area di servizio lì a fianco e percorrendola in velocità ha fatto un’inversione dirigendosi verso il cancello dell’abitazione dell’ex fidanzata del conducente. Dove, guidando contromano, avrebbe cercato di investire il ventottenne che per evitare l’auto è salito su un muretto. Gli agenti hanno immediatamente raggiunto il posto, hanno acquisito dati, testimonianze e immagini (dalla telecamera della stazione di servizio il cui gestore è stato in parte testimone della scena) e sono partite le ricerche concluse poco dopo, senza alcuna reazione da parte del ricercato (difeso dall’avvocato Francesca Cavicchi), che nel giro di un giorno ha cambiato il suo stato da arrestato a uomo libero.

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