La Nuova Ferrara

Ferrara

comacchio

La discarica abusiva nel Parco del Delta

La discarica abusiva nel Parco del Delta

COMACCHIO. Tiziana Gelli (che oltre ad essere avvocato e anche presidente del Tdm, il Tribunale Diritti del Malato) non si dà pace: quella discarica abusiva che qualche gentiluomo ha “creato” in Via...

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Tiziana Gelli (che oltre ad essere avvocato e anche presidente del Tdm, il Tribunale Diritti del Malato) non si dà pace: quella discarica abusiva che qualche gentiluomo ha “creato” in Via Marina (dentro l’area del Parco del Delta!), la strada che corre verso Porto Garibaldi, non riesce proprio a digerirla. Da tempo la Gelli segue la vicenda: «Da oltre 1 mese - ha raccontato ieri a la Nuova Ferrara che l’ha raggiunta al telefono - i cittadini di Comacchio devono sopportare questa discarica abusiva a cielo aperto nella quale si vede di tutto: rifiuti di ogni genere, forse anche pericolosi, resti di capi di vestiario, plastica, bottiglie di vetro, e chissà cosa altro! Ho cercato in tutti i modi di parlare con alcuni responsabili in Comune per ricevere suggerimenti sul da farsi. Niente di niente, nulla si è mosso!». Via Marina, tra l’altro, ha un’”aggravante” in più, per così dire geografica: su questa strada transitano difatti gran parte dei turisti che poi raggiungono la costa e i 7 Lidi. «A questo punto - ha dichiarato la Gelli ieri alle 19 - non mi rimane altra scelta: sto già preparando un esposto alla procura della Repubblica di Ferrara».

Tra l’altro, come la Gelli ricorda, «siamo in pieno Parco del Delta. È una vergogna, questo è il biglietto da visita che presentiamo ai turisti?». Un’ultima riflessione: «Che ascoltino (i politici che ci governano) di più i cittadini, e che pongano rimedio a questa situazione togliendo di mezzo quella discarica». (m.puli.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google