Passeggiata notturna e Divina Commedia
CODIGORO. Coniugare il sempre scenografico spettacolo costituito dalle stelle cadenti, alla valorizzazione della risorsa naturalistica del Bosco Spada, situata nei pressi dell'Abbazia di Pomposa che...
CODIGORO. Coniugare il sempre scenografico spettacolo costituito dalle stelle cadenti, alla valorizzazione della risorsa naturalistica del Bosco Spada, situata nei pressi dell'Abbazia di Pomposa che ebbe tra i grandi ed illustri ospiti anche Dante Alighieri di cui è celebrato questo anno il 750º anniversario dalla nascita. Tra l'altro prendendo a prestito dalla Divina Commedia, la celebre ed ultima strofa del Canto dell'Inferno, "….E quindi uscimmo a riveder le stelle", per dare il nome all'iniziativa in programma nella serata di domani organizzata proprio nel complesso pomposiano. Per presentare questa iniziativa storico-naturalistica ma anche velata da un certo fatalismo legato alla visione delle scie luminose che in questo periodo tracciano il cielo, ieri è stata convocata una conferenza stampa presso la residenza municipale. All'incontro erano presenti la vice sindaco Alice Zanardi; Cinzia Zanardi ed Antonello Gatti per l'Atletica Delta Ferrarese che contribuirà all'organizzazione. Ed ancora, Maurizio Occhi per il Gruppo Contadino di Pontemaodino e le musiciste, Clarissa Castellani e Marinella Massarenti. «Si tratta - ha detto la vicesindaco - di un'iniziativa che intende aggregare la gente non solo del paese per portarla, oltre che all'Abbazia, anche nel Bosco Spada, ultimo relitto dell'antico Bosco Eliceo». Il programma prevede il ritrovo a Pomposa nei pressi del Palazzo della Ragione (ore 20,30), da cui, dopo l'iscrizione (3 euro, bambini gratis), prenderà il via la passeggiata notturna muniti di torce elettriche, utilizzando il nuovo sotto passo, fino al Bosco Spada in cui due attori del Gad di Codigoro, interpretando il sommo poeta e Virgilio, leggeranno alcuni passi della Divina Commedia. Quindi, il percorso sarà concluso presso l'Azienda vinicola "Corte Madonnina". «Le stelle potranno anche essere osservate - ha aggiunto Zanardi - con un telescopio per la presenza di un astrofilo». In questo magico contesto sarà proposto, oltre ad alcune letture dantesche, anche un programma musicale, eseguito dalle due musiciste Castellani e Massarenti, in tema con la serata.
Piergiorgio Felletti
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