Una statua a significare il legame tra il paese e la frutta
FINAL DI RERO. Anche quest’anno la sagra della macedonia di Final di Rero è andata in archivio tra la soddisfazione del comitato organizzatore. Soprattutto l’ultima serata ha visto un grnde afflusso...
FINAL DI RERO. Anche quest’anno la sagra della macedonia di Final di Rero è andata in archivio tra la soddisfazione del comitato organizzatore. Soprattutto l’ultima serata ha visto un grnde afflusso di partecipazione. Si sono contate infatti tremila persone che hanno degustato il risotto offerto gratuitamente dai risottari di Isola della Scala nel Veronese, seguito lo spettacolo musicale con Carlo e Sandro, e poi l’estrazione della tombola da 1.300 euro e il sempre suggestivo spettacolo piromusicale sulle rive del Po di Volano. «Ringrazio tutti i volontari che si sono adoperati per la buona riuscita della manifestazione - ha affermato il presidente del comitato fiera Davide Bianchini - soprattutto i tanti giovani. La prossima sarà l’edizione del ventennale e a breve si riunirà il consiglio per un primo giro d’orizzonte». Quest’anno in occasione della fiera nella rotatoria all’ingresso del paese è stata posizionata una statua raffigurante la sagra della macedonia e in particolare la frutta, omaggio dell’imprenditore scortichinese Nicola Barbieri alla comunità di Final di Rero. «È stato un momento molto bello e significativo - ha affermato il sindaco Dario Barbieri - un regalo indimenticabile che l’amico Nicola ha voluto fare a Final di Rero. A lui vanno i ringraziamenti di tutto il paese. Vedremo di fare una cosa analoga anche a Tresigallo nella rotatoria situata nel piazzale Forlanini che possa rappresentare nel modo migliore la città del Novecento».
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