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«Spesa inutile del Comune per un addetto stampa»

Bondeno, il consigliere Faraoni (Pd) contesta nuovamente la decisione «Nessuna dilazione per le famiglie, ma per un portaborse le risorse ci sono»

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BONDENO. Il Pd torna all'attacco sulla questione dell’addetto stampa comunale. E lo fa dopo il confronto avvenuto in consiglio comunale, perché non pago delle rassicurazioni date dal sindaco Fabio Bergamini, che ha presentato la nuova figura - che entra a far parte dello staff del sindaco - come una persona «di fiducia, dotata di creatività, che opererà anche per la promozione del territorio». Ecco allora che Ilaria Faroni (consigliere comunale dei democratici) non fa mistero di avere ancora «perplessità circa l'assunzione di un addetto stampa, con il sindaco che ha assicurato che si occuperà anche e soprattutto della promozione del territorio (a fronte, invece, dell'assoluta necessità di andare a ricoprire i posti vacanti nei vari settori del Comune dovuti alle molte cessazioni per pensionamento)».

Per il consigliere Pd si tratta di una risposta, quella data dal sindaco di Bondeno, «che lascia sconcertati, in particolare se si tiene conto del fatto che che la promozione del territorio è già una delega che è stata attribuita all'assessore Saletti, nonché uno dei compiti che sono stati affidati a Bondeno Cultura con la riconferma della recente convenzione».

Da qui l’affondo dell’esponente del Partito democratico: «Questa giunta decide di spendere i soldi pubblici per una figura fiduciaria che affianchi il sindaco e non ha i soldi per aiutare le famiglie che da quest'anno dovranno sborsare subito e in anticipo i soldi per il trasporto scolastico. Alle famiglie - rileva Faraoni - non è concessa nemmeno la dilazione del pagamento per rendere accessibile la scuola dell'obbligo. Ma le risorse per un portaborse ci sono. Assurdo». (mi.pe.)

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