Anche i turisti col rastrello per ripulire la spiaggia
Lidi nord, arenile ripulito dai cannolicchi morti: al lavoro non solo gli operatori Ieri le ultime rilevazioni dell’Arpa. Non sono stati registrati nuove morie
LIDO SCACCHI. Mare calmo e alte temperature continuano a far scendere la quantità di ossigeno disciolta n nell’acqua. Lo conferma il bollettino dell’Arpaer basato sulle rilevazioni effettuate con la motonave Daphne II da Cesenatico a Goro. Ieri nel tratto di litorale a nord di Porto Garibaldi non sono stati registrati spiaggiamenti, restano basse le concentrazioni di ossigeno disciolto nello strato di fondo e la presenza di alghe. I valori medi della temperatura dell’acqua sfiorano i 28° (27.8).
La notizia dell’arenile pulito sui lidi nord giunge dopo la morìa di cannolicchi registrata mercoledì. «Oggi la spiaggia è piena di gente arrivata per il ferragosto – ha commentato Michele Cusinatti, titolare del bagno Capriccio di Lido Scacchi - mentre noi operatori già ieri pomeriggio abbiamo cominciato a darci da fare per rastrellare il nostro pezzo di spiaggia. Il presidente Bocchimpani, della nostra associazione, ci tiene aggiornati costantemente con sms». Se ha destato preoccupazioni la moria di molluschi spiaggiati dalle correnti marine tra il Lido di Volano ed il Lido Scacchi, un altro fenomeno parallelo ha sorpreso i bagnini. Tanti sono i turisti che l'altro ieri si sono dati da fare con rastrelli, pale, sacchi e bidoni per aiutare i titolari dei Bagni a ripulire la spiaggia invasa di cannolicchi morti, che emanavano tra l’altro cattivi odori. «La Brodolini non ha potuto intervenire mercoledì mentre in spiaggia c’era tanta gente – ha raccontato il bagnino del Playa Dorada di Lido Pomposa - ma stamattina già prima delle 8 era già finito il lavoro di pulizia e di recupero dei cannolicchi morti. Tra Scacchi e Pomposa siamo intervenuti anche con i nostri trattori e con le ruspe, perché i denti dei mezzi delle Brodolini sono larghi e non era stato possibile raccogliere per bene tutto lo sporco». Anche a Lido Nazioni la spiaggia era già stata pulita e setacciata all’alba di ieri e a pochi passi dalla riva era tutto un brulicare di branchi di cefali, che si avventavano sui corpi dei cannolicchi rimasti a galla senza guscio. «Abbiamo tenuto pulita la spiaggia, seguendo le indicazioni dell’ASBalneari – ha dichiarato Claudia Preti, titolare del bagno Galattico del Lido delle Nazioni – e per fortuna la situazione è rientrata nella normalità. Speriamo che il gioco delle maree non depositi altri molluschi morti». La bandiera bianca ha sventolato in tutti i bagni e con i 40 gradi registrati intorno alle 14 la maggior parte dei turisti ha cercato refrigerio in acqua e non solo sotto l’ombrellone. «La situazione è assolutamente rientrata – ha assicurato Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del Lido di Volano - Si è trattato di un problema fisiologico, nulla di allarmante, dovuto alle prolungate temperature del mare intorno ai 30 gradi. Il mare oggi è bello e ai turisti vogliamo dire che la mancanza di ossigeno per il caldo non ha nulla a che vedere con fonti inquinanti di natura batterica. Possono fare il bagno tranquillamente». I cannolicchi sono molluschi che si adagiano sui fondali bassi, sotto la sabbia ad una profondità di 10-20 centimetri e l’assenza di ossigeno con le temperature marine elevate può essere loro fatale.
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