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Lido Estensi, fuori dal coma la 15enne investita

Lido Estensi, fuori dal coma la 15enne investita

La ragazza originaria del Reggiano era rimasta gravemente ferita dopo essere stata travolta da un'auto

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LIDO ESTENSI. Per prima cosa ha chiesto della famiglia e delle amiche. Ma niente, proprio nulla sull'incidente che per poco non le è costata la vita. Le servirà tempo per rielaborare il tutto ora che, fortunatamente, si è svegliata dal coma la quindicenne residente a Saliceto, nel Reggiano, che nella serata del 28 giugno scorso era rimasta gravemente ferita a causa di uno scontro con un'auto a Lido Estensi.

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La giovane, A. B. le sue iniziali, si trovava al mare con la madre. Mentre stava andando a trovare le amiche in sella alla sua bicicletta, la ragazza è stata sbalzata a terra, in via Leopardi, da una macchina proveniente dalla parte opposta della carreggiata, guidata da un 42enne di Finale Emilia. Ricovero immediato all'ospedale di Cona, nel reparto di rianimazione. Un mese e mezzo dopo, ecco il passo decisivo verso la guarigione. «La strada è ancora lunga e la mia piccola ha bisogno di tempo - afferma il padre, imprenditore edile molto noto nel reggiano e nel carpigiano - Ora è stata trasferita all'ospedale San Sebastiano di Correggio, nel reparto di riabilitazione intensiva post trauma, ben referenziato per patologie di questo tipo. Sta meglio, ma la stiamo assistendo amorevolmente in tutti i passaggi della delicata fase di riabilitazione psicologica e della memoria. Rispetto a soltanto quindici giorni fa, però, i risultati sono molto apprezzabili: parla, si muove cammina».

Ogni giorno la quindicenne fa terapia, seguita da un logopedista e da uno psicologo. «Secondo i medici - prosegue il papà - sarà dura un suo rientro sui banchi per l'inizio del prossimo anno scolastico, a settembre, c'è troppo poco tempo. Ma siamo certi che quando rientrerà recupererà in fretta le materie. Ora l'importante è che progredisca come sta facendo». I sanitari hanno comunque consigliato di non farla affaticare troppo e di non stressarla con un elevato numero di visite, per garantirle una ripresa senza intoppi.

Inevitabilmente, a questo punto della vicenda, che si sta concludendo nel modo migliore per ciò che concerne la salute della ragazza, si è aperto il capitolo che riguarda la dinamica dell’incidente di Lido Estensi. Nel dettaglio, si sta eseguendo una perizia per verificare l'esatto accaduto e in particolare la velocità a cui viaggiava l'auto che investito la ragazzina. «Abbiamo affidato il caso a un avvocato - spiega il padre della quindicenne -. E’ certo che l’automobilista avrebbe dovuto rispettare il limite di velocità di 50 chilometri orari e che non l’abbia fatto. Dal volo che ha fatto mia figlia e da quanto riferito dai testimoni emerge questo».

Fabio Terminali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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