La Festa dell’Ospitalità tra pesce azzurro e fuochi
PORTO GARIBALDI. In deroga eccezionale al fermo pesca i motopescherecci Dumbo e Marco F. oggi all’alba sono andati al largo per riempire circa duecento cassette di pesce azzurro, da distribuire...
PORTO GARIBALDI. In deroga eccezionale al fermo pesca i motopescherecci Dumbo e Marco F. oggi all’alba sono andati al largo per riempire circa duecento cassette di pesce azzurro, da distribuire questa sera, in occasione della tradizionale, attesa Festa dell’Ospitalità di Porto Garibaldi. Ormai è tutto pronto anche per questa 39ª edizione della seguitissima manifestazione gastronomica, che tutti gli anni il 14 agosto richiama una folla oceanica sul viale Giacomo Matteotti. «Sono circa 14 quintali tra alici e sardoni che friggeremo nei 4 maxi padelloni allestiti lungo il portocanale - assicura Augusto Ronconi, vice presidente della Famìa ad Magnavaca -, e che offriremo gratuitamente insieme al pane e a succose fette di cocomero ai turisti». Attorno ad ogni fuoco si alterneranno a friggere il pesce freschissimo 4 cuochi, ma complessivamente sono un’ottantina i volontari della Famìa ad Magnavaca e dell’associazione L’Alba che serviranno a migliaia di turisti piatti fumanti di pesce fritto freschissimo. Da sempre l’anima-guida della manifestazione è la presidente Eva Fuschini che per motivi di salute quest’anno terrà monitorata la manifestazione da casa, impartendo preziosi consigli ai tanti volontari. Intorno alle ore 20.30 la lunga tavolata sul portocanale comincerà ad imbandirsi sino ad esaurimento scorse. Con il favore del meteo si confida anche quest’anno in una affluenza massima. La festa dell’Ospitalità culminerà con il consueto spettacolo pirotecnico sul mare. (k. r.)
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