«Massimo impegno e trasparenza»
Non sono arrivate note di aggiornamento dal Comune di Comacchio rimasto chiuso ieri per la festa del patrono, San Cassiano, ma evidentemente non è stato un giorno di riposo per il sindaco Marco...
Non sono arrivate note di aggiornamento dal Comune di Comacchio rimasto chiuso ieri per la festa del patrono, San Cassiano, ma evidentemente non è stato un giorno di riposo per il sindaco Marco Fabbri, che ha continuato a rispondere ai turisti che hanno fatto sentire la loro rabbia sul profilo Facebook comunale. A quelle che sono state le ripetute insinuazioni di aver nascosto la verità dei fatti, in merito alla vicenda della morìa di cannolicchi che è stata riscontrata mercoledì sulle spiagge dei Lidi nord, Fabbri ha specificato che «resta fermo l’impegno da parte del Comune di Comacchio, dell’Arpa e dell’Usl alla massima trasparenza». La pubblica amministrazione - ha continuato il sindaco rispondendo a chi chiedeva informazioni - «agisce con i criteri della trasparenza e del buon operato nell’interesse collettivo, nulla viene sottaciuto», ha ribadito il primo cittadino comacchiese.
Qualcuno ha ravvisato anche se fosse opportuno adottare un provvedimento di chiusura della balneazione, una sorta di azione preventiva, in attesa delle 48 ore necessarie all’Arpa per elaborare i risultati dei campionamenti. A quel punto il sindaco Fabbro ha sottolineato che «i protocolli di intervento in casi di divieto temporaneo di balneazione sono disciplinati per legge e solo a seguito dei monitoraggi effettuati dall’Arpa, l’Usl prescrive se adottare o meno un’ordinanza contingibile ed urgente».
Quella di oggi dovrebbe essere una giornata decisiva per scoprire se il fenomeno di anossia possa aver determinato un effetto domino per la balneazione.
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