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Rapina, un aiuto dalle immagini

A San Giuseppe le riprese delle telecamere potrebbero fornire elementi utili

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SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO. Proseguono le indagini da parte dei carabinieri di Comacchio e del nucleo operativo radiomobile, per cercare di dare un volto ed un nome ai due ignoti rapinatori che ieri, poco dopo le 13, hanno messo a segno una rapina, presso la filiale della Banca Popolare di Ravenna di via Pomposa. I due rapinatori, armati di taglierino, sono entrati nella filiale dell'istituto di credito, nel quale vi erano due dipendenti ed un cliente e, con la minaccia di un taglierino si sono fatti consegnare tutto il denaro presente in cassa. Un colpo veloce che ha fruttato ai due malviventi, fuggiti poi a piedi, un bottino superiore ai 30 mila euro. Ora gli inquirenti stanno lavorando senza sosta per cercare di identificare gli autori della rapina alla Banca Popolare di Ravenna, anche grazie all'esame delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del quale l'istituto di credito è dotato. La notizia della rapina ha lasciato stupiti i residenti della frazione comacchiese. Da una prima ricostruzione dei fatti, i rapinatori avrebbero scelto con cura il momento in cui agire per mettere a segno il colpo. Dopo le 13, quando tutti i negozi che insistono lungo via Pomposa, nei pressi dell'istituto bancario, sono chiusi per la pausa pranzo. Una zona di San Giuseppe dove i residenti che si affacciano sulla strada, almeno in quel tratto sono pochi. I rapinatori hanno agito nascondendo il volto dietro grandi occhiali da sole e cappellino calato sulla fronte. Una volta preso il denaro, sono usciti a piedi dalla banca. Probabilmente, da qualche parte i due avevano un'auto sulla quale sono saliti per fuggire. Non esclusa la presenza di un terzo complice.

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