«Sosta per l’ospedale, ok a metà»
L’Asl sta svuotando i sotterranei della palazzina dei farmaci, la Cgil non è convinta
CENTO. «Purtroppo il timore segnalato a febbraio dalla Fp Cgil è risultato reale, il parcheggio a pagamento è quasi vuoto e le auto si riversano sempre nelle strade limitrofe». Sulla tema dei parcheggi per i dipendenti del Santissima Annunziata, la Funzione Pubblica Cgil continua a dare battaglia. E lo fa con un volantino distribuito a partire da ieri tra gli operatori dell'ospedale centese. Dopo aver dato voce a febbraio, attraverso Luca Minelli (responsabile Fp Cgil per il Santissima Annunziata di Cento), ai disagi dei tanti dipendenti a seguito della decisione dell'amministrazione comunale di introdurre il parcheggio a pagamento, e aver proseguito gli incontri, con lo stesso primo cittadino di Cento Piero Lodi e con la direzione sanitaria dell'Asl di Ferrara, alla ricerca di soluzioni adeguate, ora la Cgil tiene alta la guardia.
«Oltre sei mesi fa - spiega Erika Salvioli, referente della Funzione Pubblica Cgil dell'ospedale di Cento - avevamo sollevato il problema. Dopo mesi di lavoro da parte nostra, in questi giorni è stata annunciata dal direttore sanitario del distretto ovest Maran la soluzione individuata dall'Azienda Usl di Ferrara».
L'operazione individuata dall'Asl, in collaborazione con l'ufficio tecnico aziendale, punta a contribuire alla liberazione di posti auto nei pressi dell'ospedale di Cento. Dopo il reperimento del magazzino e lo spostamento del materiale, è in corso lo svuotamento dei locali sotterranei della palazzina della farmacia dell'ospedale di Cento. Un intervento, riferiva Maran, che si sta concludendo proprio in questi giorni con l'arrivo di un container; elemento che consentirà di dare rispostea diversi temi: alla necessità di identificare un locale idoneo al preservare dal meteo e da eventuali atti vandalici gli automezzi di proprietà dell'Asl; alla criticità, da parte di utenti e personale, dei parcheggi nelle vie limitrofe all'ospedale; ai dipendenti sugli innumerevoli furti di biciclette; e infine alla difficoltà di parcheggio dei sempre più numerosi motocicli utilizzati dai dipendenti, che in alcuni casi occupano stalli per auto sulle pubbliche vie. La soluzione adottata, consiste nello spostare negli stalli sotterranei le due ambulanze e le 11 auto di servizio dell'azienda, oltre che delimitare nove stalli per motocicli e 15 per biciclette dei dipendenti, andando così a liberare una ventina di parcheggi nel circuito cittadino. Oltre a rivedere la destinazione degli stalli stradali attorno al perimetro dell'ospedale, l'Ausl ipotizza di installare una apertura digitale con badge per regolamentare l'afflusso ai soli dipendenti.
In attesa di veder completati i lavori, la referente di Fp Cgil commenta: «E' apprezzabile lo sforzo fatto per l'aumento di parcheggi. Si tratta tuttavia di un'operazione che risolverà solo parzialmente il problema: i posti auto che verranno liberati dalle auto dell'Ausl e dei dipendenti che utilizzano le auto sono comunque un numero esiguo rispetto alla richiesta, sia per i dipendenti che per gli utenti. Inoltre, altra mancanza, non è prevista una vera identificazione degli stalli riservati ai dipendenti, con conseguente disagio nella ricerca forsennata di un parcheggio».
Beatrice Barberini
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