Lotta alle zanzare nel Delta e sui Lidi comacchiesi
LIDO ESTENSI. La Regione Emilia-Romagna interviene con 100mila euro nella realizzazione di una serie di interventi mirati a ridurre la presenza di zanzare comuni (Culex pipiens Linnaeus) nelle zone...
LIDO ESTENSI. La Regione Emilia-Romagna interviene con 100mila euro nella realizzazione di una serie di interventi mirati a ridurre la presenza di zanzare comuni (Culex pipiens Linnaeus) nelle zone del Delta del Po e dei lidi comacchiesi. «Con un obiettivo preciso - specifica l'assessore al Turismo Andrea Corsini - : contribuire al miglioramento della qualità di porzioni significative della costa dell'Emilia-Romagna, riducendo una presenza (quella della zanzara) poco gradita ai turisti, senza compromettere un ecosistema davvero unico». Il piano di lotta, aggiornato nel corso degli anni, è stato messo a punto nel '91 dall'Università di Bologna. Prevede diverse fasi, tra cui un monitoraggio puntuale per rilevare i focolai; dalla primavera, i trattamenti antilarvali; poi in tutti i canali e canaletti, viene diffuso il Gambusia, piccolo pesce d'acqua dolce, grande divoratore di larve. Quindi si interviene contro gli insetti adulti, con trappole a emissione di anidride carbonica, che catturano le zanzare. Se il loro numero la soglia di tolleranza scattano interventi mirati con insetticidi, atossici per l'uomo. Rispetto al '91, quando è stato fatto il primo intervento, si è registrato un abbattimento del 90% delle zanzare comuni.
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