Sull’Outlet Village il Tar dà ragione al Comune
La sentenza del tribunale amministrativo respinge il ricorso dei commercianti Il sindaco Chiarioni: ora si proceda tutti assieme per lo sviluppo del territorio
«Ancora una volta è stata dimostrata la nostra correttezza su tutti i fronti». Esprimono soddisfazione il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni e l'assessore alle attività produttive Irene Bononi di fronte alla sentenza del Tar del Veneto sulla vicenda Outlet Village, che dovrebbe avere definitivamente chiuso un contenzioso amministrativo durato anni e arrivato anche di fronte al Consiglio di Stato.
Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che aveva ribaltato una precedente sentenza del Tar Veneto, dichiarando che gli atti amministrativi comunali del 2003 e del 2005 (legati alle autorizzazioni verso la struttura) erano corretti, iniziò una nuova fase in cui il Comune di Occhiobello ricevette una diffida da parte di Ascom, La Fattoria, Confesercenti e altri commercianti.
L'oggetto della diffida era la mancanza di titoli autorizzativi idonei ad attivare la struttura, la quale sarebbe stata da considerare decaduta per la mancata attivazione del parco commerciale entro i termini previsti dalla legge regionale 15/2004. I ricorrenti, inoltre, impugnarono un provvedimento del Comune relativo a una modifica nella ripartizione interna degli spazi. L'amministrazione in risposta alla diffida, affermò “l'intangibilità” dell'autorizzazione commerciale e della delibera di giunta. «Rigettammo la diffida e la controparte si rivolse al Tar - spiega il sindaco - che ci ha dato ragione confermando i nostri provvedimenti e asserendo che per quanto riguarda l'outlet non era applicabile la legge regionale sul commercio 15/2004». Per quanto riguarda la rimodulazione degli spazi, secondo la sentenza del Tar, non è avvenuto un incremento della superficie totale, né nel volume, né nel numero degli esercizi di vicinato e, pertanto, il ricorso alla Via è stato ritenuto non necessario.
Il sindaco ricordando che il provvedimento dell'atto amministrativo avvenne grazie a un'intuizione dell'allora responsabile dello sportello unico Lanfranco Zampolli, ringrazia lo studio legale degli avvocati Bertolissi e Bergonzini di Padova.
«Faccio presente - aggiunge - lo stretto rapporto di collaborazione che vi è stato con l'amministratore unico della società Occhiobello Outlet Village Bruno Contini, il quale, fortemente impegnato nel rilancio del centro, ha anche attivamente contribuito, tramite i propri legali, a ottenere tale successo. Ringrazio Elena Grandi, presidente provinciale Ascom, per la decisione assunta di ritirare il ricorso, per quanto di competenza. Spero che le battaglie siano concluse e che si proceda assieme a favore dello sviluppo del territorio consentendo un significativo aumento dell'occupazione».
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