La Nuova Ferrara

Ferrara

«Verde e viabilità i cardini del futuro»

«Verde e viabilità i cardini del futuro»

Il sindaco Lodi: uno strumento urbanistico che servirà anche per ridare spinta all’intero territorio e alla sua economia

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. «Con il Piano della Ricostruzione, bilancio favorevole. Sul piano patrimoniale e finanziario per il Comune, in termini di nuovi servizi e vantaggi in strutture convenzionate per la comunità».

Dopo aver superato la valutazione dal Comitato Unico per la Ricostruzione (Cur), il secondo stralcio del Piano di ricostruzione ha avuto l'ok della maggioranza Pd- Fds.

«Questo strumento urbanistico – ha motivato il sindaco Piero Lodi in consiglio comunale -, utilizzato non solo per la ricostruzione ma anche per il rilancio del centese, soddisfa le esigenze di programmazione del territorio per i prossimi 10 anni. Tra le peculiarità: La riduzione degli indici edificativi rispetto ad quelli che erano previsti nel Piano adottato dall'amministrazione precedente, più verde con un parco urbano, una maggiore razionalizzazione degli insediamenti, punti di rafforzamento della viabilità, investimenti in termini di opportunità date ai privati per aumentare la dotazione di servizi, più equilibrio tra capoluogo e frazioni. Seppure è previsto un consumo del territorio, si è optato per una sostanziale tutela del paesaggio, attraverso una riduzione di 5 volte a quanto programmato nel precedente piano».

Dopo l'approvazione del primo stralcio, in cui l'amministrazione ha voluto dare «massimo sostegno al sistema produttivo consentendo, in risposta ad esigenze di investimento, una molteplicità di varianti», in aula il via libera anche al secondo stralcio della variante al Prg». Evidenziata nella delibera 97 del 23 luglio, le finalità di “pubblico interesse” e l'obiettivo del Piano, ripristinare in linea con la LR 16/2012, “nel più breve tempo possibile non solo l'agibilità degli edifici danneggiati dal sisma, ma anche le condizioni di vita sociale ed economica della comunità centese”. Un Piano che prevede interventi che “contengono importanti previsioni che – si legge nella proposta di delibera - hanno un contenuto patrimoniale rilevante. Il bilancio sul piano patrimoniale è del tutto favorevole e determina l'acquisizione di nuovi terreni da destinare in prevalenza a nuove dotazione e servizi per il territorio. Buona parte degli interventi previsti, inoltre saranno attuati attraverso il Permesso di costruire convenzionato di tipo oneroso, garantendo così nel prossimi esercizi finanziari, maggiori entrate di oneri di urbanizzazione e di contributi sul Costo di Costruzione. Introdotto infatti a fine 2013 dalla giunta Lodi, il Contributo di Sostenibilità, un importo che il privato dovrà garantire in funzione dell'aumento di valore patrimoniale indotto dal Piano.

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google