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La Festa dell’ospitalità non tradisce le aspettative

La Festa dell’ospitalità non tradisce le aspettative

Tantissime persone hanno gustato il cibo offerto dalla Famìa ad Magnavaca Al lavoro anche la giunta capeggiata dal sindaco prima dei fuochi d’artificio

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PORTO GARIBALDI. È un successo che si rinnova ogni anno, con favore sempre crescente, quello della Festa dell’ospitalità di Porto Garibaldi, giunta venerdì alla 39ª edizione. I venti quintali di pesce azzurro freschissimo, pescato all’alba dai motopescherecci “Dumbo” e “Marco F.”, che hanno preso il largo con una speciale deroga ministeriale al fermo pesca, sono stati esauriti in men che non si dica. Già prima delle 20 attorno ai 4 maxi-padelloni, sotto i quali ardeva il fuoco, si erano accalcati numerosissimi commensali, pronti a degustare i piatti di alici e sardoni fritti, serviti gratis.

La “Festa dell’ospitalità”, evento gastronomico organizzato come di consueto dalla Famìa ad Magnavaca in collaborazione con l’Associazione dei commercianti L’Alba, poggia da sempre sull’instancabile impegno di un’ottantina di volontari, tra i quali i cuochi, 4 al servizio di ogni maxi-padellone, che hanno impiegato ben 400 litri di olio per la frittura del pesce azzurro.

«Ringrazio a nome della presidente Eva Fuschini – ha detto entusiasta Augusto Ronconi, vicepresidente della Famìa ad Magnavaca -, i volontari ed il Comune per il sostegno, perché anche quest’anno la festa è perfettamente riuscita. Porto Garibaldi ha fatto dell’ospitalità e della cucina marinara il proprio biglietto da visita».

Gratuitamente sono stati serviti anche 30 quintali di cocomeri, mentre a prezzi popolari, due punti vendita hanno distribuito ben 400 litri di vino bianco del Bosco Eliceo. A servire migliaia di piatti fumanti di pesce azzurro ai turisti affamati anche il sindaco Marco Fabbri, la giunta comacchiese, il presidente del consiglio comunale, Robert Bellotti ed alcuni consiglieri comunali. Un dj set ha richiamato l’attenzione dei più giovani, mentre l’orchestra “I Bòn e i Strapazòn” ha passato in rassegna il repertorio del liscio romagnolo, trascinando decine e decine di coppie a ballare sul portocanale, dove erano stati apparecchiati tavoli lunghissimi. Al sopraggiungere dei tuoni, attorno alle 23.30, gli organizzatori hanno pensato bene di anticipare il magnifico spettacolo pirotecnico sul mare, firmato da Parente Fireworks.

Katia Romagnoli

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