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quasi 400 i recuperati

Pd, frena il calo degli iscritti

Dopo le flessioni degli ultimi anni, nel 2015 tiene il numero degli iscritti al Pd ferrarese. «Proprio come ci dicono i volontari alle Feste dell'Unità: "Tenete botta!"», dice il segretario Luigi...

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Dopo le flessioni degli ultimi anni, nel 2015 tiene il numero degli iscritti al Pd ferrarese. «Proprio come ci dicono i volontari alle Feste dell'Unità: "Tenete botta!"», dice il segretario Luigi Vitellio. Al 17 giugno, come si legge dal contatore visibile sul sito web del partito, le tessere erano 3.140, a cui va aggiunto qualche rinnovo arrivato anche in seguito, durante le feste svolte sul territorio. Si è raggiunto il 68% delle conferme di iscrizione sul 2014, seconda provincia emiliana in graduatoria dopo Imola; mentre 397 sono i "recuperati", ossia coloro che dopo un anno di allontanamento sono tornati "a casa". «Siamo stati favoriti dal congresso che si è svolto quest'anno - riconosce Vitellio -. I picchi delle iscrizioni si contano sempre in corrispondenza delle primarie, il momento in cui i nostri elettori e simpatizzanti puntano a incidere sulle decisioni». Restano comunque a distanza siderale le quote fatte registrare nel recente passato: dai quasi diecimila di fine 2007 (il numero di chi partecipò alle primarie di fondazione del Pd) la discesa è stata netta, passando per i 6.800 del 2012 e ai 4.361 di fine 2014. «Stiamo mutando - sostiene Vitellio -, la gente partecipa alla politica anche senze iscriversi ai partiti». (f.t.)

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