Finessi a capo dei metalmeccanici dell’Ugl
«Il mio compito sarà quello di traghettare la federaziona al congresso di categoria»
Alberto Finessi, 44 anni, originario di Jolanda di Savoia, residente a Copparo, attuale segretario regionale e provinciale dell’Ugl, è stato eletto segretario nazionale del settore metalmeccanici dello stesso sindacato(10-12 mila gli iscritti). Finessi, dipendente Berco dal 1993, ha iniziato l’attività di sindacalista nel 2003, sempre nelle file dell’Ugl dapprima nel direttivo provinciale e poi nel 2007 nella Rsu della Berco, nel 2009 l’elezione a segretario regionale, carica che non esisteva, e nel 2011 l’incarico di segretario provinciale in sostituzione di Costanzo Nardella. «Avevo già avuto l’offerta di ricoprire l’incarico i segretario nel gennaio scorso - afferma il diretto interessato - ma allora rifiutai in quanto venivano poste delle condizioni che non mi piacevano, poi sono accadute situazioni particolari. La linea seguita dalla nostra leadership non era vincente, quanto accaduto dal 29 ottobre 2014 in poi non ha giovato. Un tourbillon di segretari, Giovanni Centrella se ne è andato, poi è subentrato Geremia Mancini ma è durato appena tre mesi e poi il 6 agosto è arrivata la sentenza el Tribunale di Roma che ha sancito che quel congresso non era stato fatto in maniera regolare e di conseguenza l’illegittimità del segretario generale Paolo Capone e poi l’elezione del segretario reggente Taddeo Albanese di Firenze. Insomma una telenovela». Finessi subentrerà al campano Antonio Spera. Lo staff sarà composto da sei o otto persone. «Ci sarà anche qualcuno che mi porterò da Ferrara» si limita a dire Finessi. «Il mio posto a livello regionale e provinciale? Vedremo». «Il mio primo pensiero sarà rivolto alla Berco e a tutti i miei colleghi lavoratori - afferma Finessi - nelle prossime settimane avremo dei lavori molto importanti a Copparo. Cercherò di fare qualcosa. Ci tengo a dire che non ho intenzione di prendere il distacco sindacale. Intendo dare un segnale forte di cambiamento ovvero continuare a lavorare nella fabbrica da dove vieni, avere un contatto diretto con la mia gente anche se di tanto in tanto. Mi dividerò tra Roma (la sede dell’Ugl è in via Principe Amedeo a pochi passi alla stazione Termini), Copparo e il resto d’Italia. Avrò il compito di traghettare la federazione al congresso nazionale dove il segretario per essere eletto dovrà ottenere i due terzi dei voti ei 63 consiglieri nazionali ed il mandato sarà di 36 mesi. Il mio compito sarà quello di risollevare le sorti del settore metalmeccanico dell’Ugl dalla crisi dove è piombata. Ce la metterò tutta pur di riuscirsi. Agosto è il mio mese fortunato. Due anni fa in quel mese si chiuse la vertenza Berco, ora l’lezione a segretario nazionale reggente».(m.bar.)
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