Scuole più sicure con i fondi governativi
Comacchio. L’assessore Parmiani: «Entro la fine del mandato vogliamo mettere a norma tutti gli edifici»
COMACCHIO. La legge 107/15 sulla “buona scuola”, entrata in vigore il 16 luglio scorso, oltre a prevedere una serie di innovazioni di natura didattica ed organizzativa, che sono già state oggetto di vertenze sindacali nazionali, prevede però anche una serie di misure riguardanti l’edilizia scolastica.
Tutti gli Enti Locali che, come Comacchio rispettano il patto di stabilità, sono tenuti a seguire un cronoprogramma prestabilito, al fine di beneficiare delle misure previste nel provvedimento governativo. La conferma arriva dall’assessore ai lavori pubblici Stefano Parmiani che riconosce come «in questo periodo siamo concentrati sulle scuole, per ultimare una serie di interventi di adeguamento e di messa in sicurezza degli edifici scolastici».
Già alla fine del 2013, a fronte di 150 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Governo aveva riconosciuto a favore del Comune lagunare un finanziamento di 48.100 euro, utilizzati in un progetto di adeguamento degli impianti elettrici della scuola primaria di San Giuseppe. Anche per gli anni 2014 e 2015 tra gli oltre 4mila Comuni italiani che hanno presentato candidature per l’edilizia scolastica, Comacchio ha fatto la sua parte.
«Contiamo, possibilmente entro la fine del mandato - ha aggiunto l’assessore Parmiani -, di mettere a norma gli istituti scolastici del territorio, intercettando tutte le risorse possibili mediante l’operazione avviata dal Governo con questo scopo. La volontà - ribadisce l’assessore della giunta guidata dal sindaco Marco Fabbri - è quella di risolvere le problematiche che le nostre scuole si portano avanti da molto tempo».
Nel dettaglio degli interventi, nel corso della scorsa primavera sono stati ultimati i lavori di adeguamento normativo in materia di prevenzione anti-incendi nelle scuole primaria “Fattibello” e dell’infanzia “Carducci” di Comacchio (18mila euro), mentre sono stati appaltati i lavori di messa a norma della scuola secondaria di primo grado “Zappata”, per un importo pari a 200mila euro.
Altri interventi di riqualificazione e di messa a norma riguarderanno anche gli istituti scolastici di Porto Garibaldi e del Lido degli Estensi, mentre quello di rifacimento del tetto della scuola primaria Fattibello era uno dei progetti più attesi.
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