Esce di strada e muore Probabile malore fatale
Il 61enne argentano Alberto Cavina era cardiopatico ormai da alcuni anni L’incidente è avvenuto in rettilineo sull’Argine Agosta in territorio di Comacchio
ARGENTA. Probabilmente stava andando a trovare gli amici (ed ex datori di lavoro) che gestivano il Bar Bastia di San Biagio, adesso titolari del Bar del Lago a Lido Nazioni. Invece, ieri mattina lungo la via Argine Agosta (strada provinciale 72), al chilometro 10 (già in territorio comunale di Comacchio), l’autovettura del 61enne argentano Alberto Cavina è uscita di strada e l’uomo è deceduto, rimanendo incastrato nella propria Fiat Punto.
Si attende ora l’esito dell’autopsia, però sia i sanitari del 118 che i carabinieri della Compagnia di Comacchio intervenuti ieri mattina - attorno alle 10 - sono dell’idea che il 61enne (aveva compiuti gli anni lo scorso mese di aprile) sia uscito di strada a causa di un malore. Cavina, infatti, era cardiopatico già da alcuni anni ed era in cura all’arcispedale Sant’Anna di Cona. L’incidente è avvenuto in un rettilineo ed in quel momento sull’Argine Agosta c’era solamente la sua Fiat Punto. Poco dopo un mezzo che stava transitando ha visto l’automobile fuori strada e ha prontamente chiamato le forze dell’ordine. Sul luogo dell’incidente sono giunti anche i vigili del fuoco di Comacchio, i quali hanno estratto l’uomo dal veicolo.
Cavina era nato e vissuto sempre ad Argenta, dove ora abitava da solo non essendosi mai sposato. Nella propria vita aveva prima lavorato nell’autoscuola gestita dall’unico fratello Giuliano (conosciuto come “Nino”), però in seguito era andato al Bar Bastia, dove era stato impegnato come dipendente diversi anni. Il rapporto di lavoro si era però interrotto alcuni anni fa, quando Cavina aveva lamentato i primi problemi al cuore e da allora godeva della pensione.
Persi i genitori, Cavina lascia solamente il fratello maggiore, raggiunto ieri dai carabinieri di Argenta (avvisati dai colleghi di Comacchio), mentre era in ferie, al pari del figlio Mauro (nostro collaboratore del basket), il primo ad essere avvisato della perdita del famigliare. Il fratello Giuliano è subito rientrato dalle ferie e oggi è atteso a Comacchio per il riconoscimento della salma.
Dopo l’autopsia saranno fissati i funerali, che verranno celebrati ad Argenta.
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