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Ferrara: Cavour-Giovecca, l’idea del senso unico

di Gian Pietro Zerbini
Ferrara: Cavour-Giovecca, l’idea del senso unico

Allo studio una revisione della viabilità per creare anche collegamenti più veloci tra la stazione e l’ospedale di Cona

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FERRARA. L’idea progettuale era inserita già dal dicembre 2013 tra le linee guida della green economy e dello sviluppo sostenibile proposta nel documento “Ferrara 2020” per sostenere la ricandidatura a sindaco lo scorso anno di Tiziano Tagliani. Al punto 6, analizzando il tema dello sviluppo di una mobilità sostenibile campeggiava una proposta operativa molto interessante.

«A Tangenziale Ovest completata, rivedere la viabilità negli assi Cavour-Giovecca e Porta Mare-Porta Po».

A pochi mesi dalla conclusione di uno dei principali progetti di legislatura, il varo definitivo della Tangenziale Ovest che collegherà la via Modena con il casello di Ferrara Sud, lo studio su questo cambio di viabilità nel cuore della città rientra tra le scadenze da affrontare. Anche perché sempre quel documento e nella medesima sezione, segnalava la necessità di un progetto di collegamento, in sede protetta per il trasporto pubblico locale tra la stazione ferroviaria e l’ospedale Sant’Anna di Cona o in alternativa l’impegno ad utilizzare, lungo la linea centrale della città (l’asse Cavour-Giovecca appunto), moderni bus ibridi di nuova acquisizione.

A questo punto per rafforzare il collegamento tra la città e Cona, visto il cronico disagio del trasporto ferroviario, con la metropolitana di superficie ancora in forte ritardo rispetto alle ottimistiche tabelle di marcia stilate a inizio secolo, si punta molto sul trasporto locale su gomma.

Per questo è allo studio un progetto di corsie preferenziali di bus sull’asse Cavour-Giovecca con l’istituzione di un senso unico in direzione Grattacielo verso la prospettiva, creando una corsia protetta, soprattutto in Giovecca per consentire l’accesso in entrambi i sensi di marcia per gli autobus e i cicli, un po’ quello che è già presente a Borgo Punta in via Giovanni XXIII.

Ovviamente il traffico in entrata alla città da est avrà quindi come struttura portante l’asse parallelo Porta Mare - Porta Po. Su questo si sta studiando da mesi e si aspettano anche i riscontri della nuova viabilità periferica con l’uso della nuova tangenziale e i riscontri dei flussi dei veicoli. È già stato chiesto a Tper, in occasione della proroga del contratto di servizio, un investimento maggiore per gli autobus di linea a di Ferrara, con l’acquisizione di bus ibridi e più funzionali.

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