Ferrara pronta all'invasione dei Buskers
Presentata la 28ª edizione che debutta giovedì a Milano, poi Comacchio e l’arrivo a Ferrara
FERRARA. È il Belgio, con tre gruppi, il Paese ospite di questa 28ª edizione del Buskers Festival. Gli artisti di strada provenienti da esso sono tre, gli altri 17 arriveranno da Sud America, Russia, Canada, Australia e altri stati europei.
Giovedì la carovana si esibirà in piazza Duomo, a Milano, per l'anteprima che lo scorso anno si svolse all'Aquila e quello prima a Venezia. Dal capoluogo lombardo gli artisti di strada si sposteranno a Comacchio per poi fare il loro ingresso a Ferrara sabato 22. Passeranno in città anche la domenica mentre lunedì si sposteranno a Lugo. Dal 25 al 30 invece, tutti resteranno stabilmente tra le piazze e le strade estensi.
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Martedì mattina si è svolta in Municipio la conferenza stampa di presentazione. Oltre ai relatori era presente anche un nutrito pubblico, segno dell'interesso e del fermento che il Ferrara Buskers Festival provoca nei cittadini e non solo.
«Il Festival è pronto e anche la città. In questi 28 anni - ha spiegato il vicesindaco di Ferrara, Massimo Maisto - sono nate manifestazioni analoghe in diversi territori ma nessuna ha raggiunto la nostra offerta. Sono felice perché la Regione non solo ha confermato il suo contributo a sostegno della rassegna ma ha assorbito anche quello che dava la Provincia».
Ferrara Buskers Festival: la guida
Quest'anno, oltre le numerosissime iniziative collaterali, ci saranno anche altre due novità: «Avremo due spazi in più - ha affermato felice Stefano Bottoni, ideatore e direttore artistico del festival - Gli artisti si esibiranno in piazzetta Carbone e in via Bersaglieri del Po davanti all'ingresso del liceo artistico “Dosso Dossi”. Inoltre proseguiremo anche il discorso intrapreso lo scorso anno legato al sociale come la musicoterapia e la musica in carcere per i detenuti. Infine - dice Bottoni in chiusura di intervento - abbiamo ricevuto la lettera del Re del Belgio con la quale ci ringrazia per averli scelti come nazione ospite. È una lettera per noi di grande valore e prestigio che si va ad aggiungere a quelle inviateci nelle passate edizioni dai reali di Inghilterra e Spagna».
Nel corso della conferenza stampa è intervenuto anche il deputato ferrarese Alessandro Bratti (Pd) che ha aggiunto: «Tantissimi vedono il Ferrara Buskers Festival come un grande evento nazionale. La manifestazione è difficilmente migliorabile proprio perché il livello è molto alto. Il patrocinio del ministero dell'Ambiente è arrivato perché il festival ha una connotazione green ed è molto attento alla salvaguardia e alla tutela degli spazi».
E a questo discorso ben si collega quello fatto da Alberto Santini, responsabile del gruppo Hera di Ferrara e Modena: «L'aspetto Eco del festival è per noi molto importante. Questa manifestazione rappresenta un momento di grande cultura e oltre all'arte vengono trasmessi valori importanti come la raccolta differenziata, la lotta allo spreco alimentare e l'ecosostenibilità».
Davide Ranaldi, primo cittadino di Lugo, ha voluto ringraziare personalmente amministrazione e organizzazione per la collaborazione: "E' un'occasione importante per noi perché non solo portiamo un festival internazionale in città ma facciamo conoscere ai turisti il nostro territorio".Durante i giorni feriali gli artisti di strada suoneranno dalle 18 alle 24 mentre la domenica i concerti saranno dalle 17 alle 20.
Samuele Govoni
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