Grande movimento di euro con le nuove capitalizzazioni
È un periodo cruciale per il sistema bancario italiano, soprattutto per quegli istituti di credito che non sono quotati in borsa. Come riportava in sequenza il quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”...
È un periodo cruciale per il sistema bancario italiano, soprattutto per quegli istituti di credito che non sono quotati in borsa. Come riportava in sequenza il quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” ieri, sono state ben 12 le capitalizzazioni nel corso del biennio 2014 e 2015 e in alcuni casi, come per Monte Paschi di Siena e Cassa di Risparmio di Genova c’è stato un doppio aumento di capitale nel giro di pochi mese, addirittura con 8 miliardi (5 nel 2014 e 3 quest’anno) per la banca senese. Molto fermento nelle banche venete dalla Popolare di Vicenza a Veneto Banca. Tra le spine bancarie sono imminenti anche aumenti di capitale e Banca Marche, attualmente sotto le cure del Fitd e Banca Etruria che ha fatto registrare perdite e non versa in buone condizioni per cui sarebbe necessario una ricapitalizzazione.
Aumento di capitale già annunciato con il via libera dell’assemblea da parte della Cassa di Rispamio di Ferrara che riceverà 300 milioni dal Fondo Interbancario per la tutela dei depositi, mentre altri 56 milioni e 700 mila euro arriveranno dall’aumento riservato ai portatori di warrant.
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