La Nuova Ferrara

Ferrara

Rapina lampo dentro l’ufficio postale

Rapina lampo dentro l’ufficio postale

Poggio Renatico, due banditi a volto coperto si sono fatti consegnare i soldi (circa duemila euro) e poi sono fuggiti

2 MINUTI DI LETTURA





POGGIO RENATICO. Una rapina lampo è stata portata a termine, da ignoti malviventi, ai danni dell'ufficio postale ubicato nella centralissima via Cavour 46. Erano le 12,15 di ieri quando una Fiat Stilo, color azzurro scuro, ha parcheggiato davanti all'ufficio postale nello spazio riservato ai disabili. Mentre una persona è restata al volante le altre due sono scese e col il viso coperto da una calzamaglia, per eludere il sistema di video sorveglianza, ed indossando guanti nelle mani e scarpe da tennis, sono entrati nell'ufficio postale gridando a squarciacola che gli venissero consegnati tutti i soldi. Nella concitazione del momento, e nella foga che avevano i malviventi, è stata urtata l'unica cliente presente in quel momento e rovesciato una delle colonnine dove sono esposti i prodotti offerti da Poste Italiane. Per fortuna nessun danno fisico alle persone. Dopo aver arraffato il denaro nelle casse aperte, il grosso invece era conservato in casseforti con apertura a tempo e non è stato degnato di un'occhiata, i bandidi sono usciti di corsa per poi allontanarsi velocemente sull'auto del complice che li stava aspettando con il motore acceso. In tutto l'azione non è durata più di due minuti. Almeno apparentemente sembra che i due malviveti non avessere armi in mano. I dirigenti dell'ufficio postale non hanno voluto rilasciare dichiarazioni sull'ammontare della somma rubata che comunque dovrebbe aggirarsi su circa 2000 euro. Da come si è espresso il rapinatore che urlava di volere i soldi tutto lascia pensare, dall'accento, che sia un italiano senza particolari riflessi dialettali. L'unica cliente presente al momento della rapina, una donna, anche diversi minuti dopo il fatto era ancora spaventatissima e quasi non riusciva a parlare quando uscendo dall'ufficio postale ha detto: «Tutto è successo all'improvviso. Mi sono sentita spintonare e poi ho temuto che mi puntassero contro un'arma. Solamente dopo ho visto che invece era un pugno chiuso con un dito puntato e mi diceva di stare tranquilla che non mi avrebbefatto del male. Per fortuna tutto è finito in fretta». La sfortunata signora era talmente agitata che fatti pochi passi, per tornare a casa, ha dovuto fermarsi e sedersi , gli è stata portata anche una bottiglietta d'acqua, per riprendersi completamente dallo spavento causato dalla brutta avventura vissuta in prima persona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Poggio Renatico e quelli del reparto investigativo di Ferrara.

Giuliano Barbieri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google