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«Ex Mof, i veri camperisti ostaggio degli abusivi»

«Ex Mof, i veri camperisti ostaggio degli abusivi»

Nicola Lodi (Lega Nord): il Comune provveda con multe e ordinanze di sgombero Il caso Palaspecchi: «Almeno 300 finestre aperte e presenze notturne»

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«Possibile che a Ferrara non si riesca a risolvere una situazione incresciosa che prosegue ormai da tanti mesi come quella che si verifica nel parcheggio ex Mof ?»

Se lo sta chiedendo piuttosto preoccupato Nicola Lodi responsabile provinciale Settore Sicurezza/Immigrazioni della Lega Nord che ci ha illustrato questo e altri problemi presenti in città.

«Affrontiamo una questione alla volta. La prima, si riferisce alla presenza di alcuni camper abusivi che da diverso tempo stazionano nell'area ex Mof, negli spazi riservati alle automobili, non solo senza autorizzazione ma collegati- naturalmente in modo illegale - a tutte le centraline che danno il diritto ai veri camperisti di avere lo scarico dell'acqua in cambio di 8 euro giornalieri e di 30 centesimi all'ora per la luce. Penso al turista che arriva a Ferrara con il suo camper e si piazza nello spazio a lui riservato, pensando di trovare questi servizi ma senza poter usufruire di quanto il Comune ha previsto per lui. A questo punto dopo aver inutilmente segnalato la loro presenza che ritorna puntualmente a ogni tentativo di allontanamento, penso che basterebbe posizionare , un cartello con il divieto di sosta per i camper nei punti in cui questi abusivi si sono ormai installati e poi, trovandoli ancora lì, procedere a una multa e in seguito a un'ordinanza prefettizia di sgombero, alla rimozione».

Sottolineando che nella Regione Veneto il problema è stato risolto proprio in questo modo, Lodi passa a un secondo punto nevralgico: il Palazzo degli Specchi, da anni una nota dolente per la città. «Dopo gli sgomberi effettuati in molte zone degradate - prosegue - come in via Foro Boario, dove dalla sera alla mattina è stata murata una struttura in cui alcuni stranieri vivevano in situazioni igieniche allucinanti oppure all'ex Mof così come una parte di Via Pelosa, un centinaio di persone si sono rifugiate dentro il Palazzo degli Specchi. Noi lo abbiamo monitorato e osservato attentamente e abbiamo contato circa 300 finestre aperte e una al secondo piano con la luce accesa. Qui inoltre entrano a tarda notte le prostitute di colore e quindi pensiamo sia giunto il momento da parte del Comune o di avvertire il proprietario o il Prefetto perché ordini uno sgombero però definitivo. Stiamo anche valutando le aree occupate dai rom in Via delle Bonifiche a Pontelagoscuro che inizialmente erano spazio di accoglienza e ora si trovano in uno stato di degrado spaventoso. Se queste persone lavorano, che si affittino una casa; se sono disoccupate invece di stare qui a delinquere, che tornino a casa loro».

La Lega è decisa a cambiare queste situazioni e il 10 settembre proprio a Pontelagoscuro di fronte al Centro di accoglienza Hub ha in programma una manifestazione molto probabilmente con la presenza del leader nazionale del Carroccio Matteo Salvini e alcuni europarlamentari per protestare contro il sistema clandestini definito «un'organizzazione architettata per arricchire le cooperative incaricate di accoglierli; i Comuni del cratere del terremoto si rifiutano d'ora in poi, di accogliere anche un solo clandestino in più di quelli che già si trovano qui».

Margherita Goberti

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