Ugl Metalmeccanici Bufera in segreteria Finessi nel mirino
È’ appena stato incaricato di guidare il sindacato Ugl dei metalmeccanici e già divampano le polemiche. Per Alberto Finessi, 44 anni, originario di Jolanda di Savoia, residente a Copparo, attuale...
È’ appena stato incaricato di guidare il sindacato Ugl dei metalmeccanici e già divampano le polemiche. Per Alberto Finessi, 44 anni, originario di Jolanda di Savoia, residente a Copparo, attuale segretario regionale e provinciale dell'Ugl, eletto segretario nazionale del settore metalmeccanici dello stesso sindacato(10-12 mila gli iscritti) sono iniziati i primi guai. In un comunicato stampa emesso a firma Ugl metalmeccanici «si smentisce decisamente qualsiasi avvicendamento ai vertici nazionali el nostro sindacato. Comunichiamo di aver già provveduto ad integrare le precedenti predette denunce con i nuovi falsi prodotti da questi fantomatici sindacalisti dandone comunicazione alle istituzioni e alle controparti interessate». E’ quanto si legge in una nota el segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici Antonio Spera che poi aggiunge: «La Federazione nazionale Ugl Metalmeccanici è saldamente al suo posto al fianco dei lavoratori e del segretario generale Ugl, Paolo Capone».
«Siamo all’anarchia pura - afferma lo stesso Finessi - ci sono atti giudiziari ben hiari. Sono amareggiato per quanto sta succedendo anche se devo ire che me l’aspettavo. Queste persone vogliono destabilizzare un ambiente che è già destabilizzato, stanno facendo opera di ulteriore demolizione di un sindacato che vacilla. Produrremo le ordinanze del Tribunale alle controparti. Il 6 agosto scorso queste persone sono state giudicarte dal tribunale non legittimate, lo ha sentenziato un giudice che non sono autorizzate. Cosa farò? Il 24 sarò a Roma in attesa del congresso nazionale el 29». Un tourbillon di segretari, Giovanni Centrella se ne è andato, poi è subentrato Geremia Mancini ma è durato appena tre mesi e poi il 6 agosto è arrivata la sentenza del Tribunale di Roma che ha sancito che quel congresso non era stato fatto in maniera regolare e di conseguenza l'illegittimità del segretario generale Paolo Capone e poi l'elezione del segretario reggente Taddeo Albanese di Firenze. Insomma una telenovela. «Avrò il compito di traghettare la federazione al congresso nazionale dove il segretario per essere eletto dovrà ottenere i due terzi dei voti ei 63 consiglieri nazionali ed il mandato sarà di 36 mesi. Il mio compito - chiude Finessi - sarà quello di risollevare le sorti del settore metalmeccanico Ugl dalla crisi dove è piombata. Ce la metterò tutta per riuscirsi».(m.bar.)
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