Bilancio di Fiscaglia Sì tra le polemiche
La maggioranza vota e il documento economico passa È scontro tra la sindaca Mucchi ed il capogruppo Manzoli
MIGLIARO. Di certo non noioso il consiglio comunale di Fiscaglia che si è tenuto mercoledì a Migliaro.
Un consiglio che ha visto l'approvazione, a sola maggioranza, del bilancio del nuovo Comune sul quale ha aleggiato l'assenza dell'ormai ex vice sindaco e consigliere di maggioranza, Claudio Zappaterra, che tutti si aspettavano di vedere e quanto meno sentire, e per il fatto che, a poche ore dal termine del consiglio comunale il gruppo M5S di Fiscaglia, il gruppo consigliare misto ed il gruppo progetto Fiscaglia hanno protocollato in forma congiunta una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco, come anticipato nel corso dell'intervento sulla questione di bilancio da parte del capogruppo del gruppo misto Roberto Manzoli. Entro 10 giorni si terrà un consiglio comunale straordinario per votare la mozione di sfiducia. Un consiglio comunale nel corso del quale nessuno, da parte della maggioranza, ha parlato della vicenda legata alle dimissioni di Zappaterra e non sono state raccolte le sollecitazioni a discuterne espresse da parte dei consiglieri di opposizione, avanzate dai vari gruppi.
Il bilancio del Comune di Fiscaglia, che vede investimenti per 680mila euro per il polo scolastico di Migliaro, nessun aumento di tassazione, il Comune copre il 59,86% dei servizi a domanda individuale e per la prima volta il trasporto scolastico, dal prossimo 1 settembre, sarà gratuito ed il buono pasto è stato calmierato per tutte e tre le località del comune a 5 euro per le scuole dell'obbligo e 5.50 euro per i nidi. La spesa corrente del nuovo Comune è di 6 milioni 944 mila 890 euro, contro i 7 milioni 125 mila 540 euro che era la somma dei tre comuni di Massa Fiscaglia, Migliaro e Migliarino che hanno dato vita al nuovo comune. Un bilancio del quale il sindaco di Fiscaglia, Sabina Mucchi, si è detta orgogliosa, nonostante le difficoltà politiche ed organizzative. Un bilancio che è un punto di partenza e non certo di arrivo. La dichiarazione di voto del sindaco è stata integrata dall'intervento dell'assessore Tosi.
L'intervento del capogruppo del misto Manzoli ha fatto sobbalzare il pubblico sulle sedie quando ha chiesto l'annullamento del consiglio perché non sono stati rispettati i 10 giorni di tempo per l'invio ai consiglieri dei documenti relativi agli investimenti, ai piani di intervento e di stabilità, ricordando che dopo 8 mesi non è stato ancora approvato un piano dei lavori pubblici per il Comune e che tra le alienazioni spicca quella della sede Avis di Massa Fiscaglia, in piazza Garibaldi, per la quale i soci avevano investito lavoro e denaro per farle avere l'accreditamento regionale.
Maria Rosa Bellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
