I bimbi saharawi scoprono il nostro verde
In visita al parco degli sceriffi ecologici di Tresigallo e a Terraviva: «Esperienza unica»
Il Parco degli sceriffi ecologici Tresigallo o la campagna in città di Terraviva per i ferraresi magari sono posti noti, ma per chi vive in un deserto di roccia sono luoghi di grande suggestione.
Per i dodici bambini e bambine saharawi e i loro due accompagnatori ospiti dell'associazione Arci Oltreconfine dal 16 al 21 agosto a Ferrara - ricevuti ieri mattina in Municipio dall'assessora comunale alla Cooperazione Internazionale Annalisa Felletti - visitare le aree nascoste della città e della provincia è infatti occasione di grande divertimento e un modo per lasciare la tendopoli in cui vivono come profughi nel periodo in cui le temperature diventano più difficili da sopportare, soprattutto se si hanno appena dieci anni. Il popolo saharawi è originario del Sahara Occidentale, una lingua di terra tra Marocco e Mauritania che affaccia sull'Atlantico.
Oggetto di una lunga contesa territoriale a causa della posizione strategica e dei giacimenti minerari. Negli anni settanta il Sahara Occidentale è stato invaso dal Marocco.
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