Il bagigino di valle, oggi come un tempo
COMACCHIO. Nella sala fuochi della Manifattura dei Marinati i dipendenti della cooperativa Work & Services, che si è aggiudicata il bando di gara della durata di un anno, hanno cominciato la...
COMACCHIO. Nella sala fuochi della Manifattura dei Marinati i dipendenti della cooperativa Work & Services, che si è aggiudicata il bando di gara della durata di un anno, hanno cominciato la lavorazione del classico bagigino di valle. Le alici piccole (bagigini) dai 4,5 centimetri in su sono tipiche delle valli di Comacchio, mentre quelle che giungono a maturazione si trovano solo in mare. «La lavorazione del bagigino fa parte di una sperimentazione che l’amministrazione ed il Parco stanno portando avanti – spiega il sindaco Marco Fabbri sulla sua pagina Facebook – per far vivere il luogo di produzione tutto l’anno e non solo per pochi mesi. Un pezzo della nostra tradizione da custodire e tramandare». Come spiega Luigi Tomasi, responsabile risorse Economiche del Parco del Delta, «i dipendenti del Parco hanno cominciato la pesca dei bagigini, che vengono marinati per soddisfare le richieste dei visitatori della Manifattura da adesso sino alla sagra dell’anguilla e oltre. Chi visiterà la Manifattura in questi giorni – prosegue Tomasi -, potrà assistere alle tecniche di lavorazione dei bagigini, che verranno poi inscatolati nelle classiche latte da mezzo chilo». Nel frattempo a Valle Campo fervono i preparativi per la quarta edizione della Sagra del bagigino, che si svolgerà nell’ultimo fine settimana di agosto (29 e 30/8) e nel primo fine settimana di settembre (5 e 6/9). (k.r.)
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