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grande accoglienza sotto la madonnina, oggi comacchio

Milano e Pisapia amano già i Buskers

Milano e Pisapia amano già i Buskers

La 28ª edizione del Buskers Festival è stata presentata ieri in anteprima nel prestigioso Palazzo Marino, in sala Alessi. Un entusiasta Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, ha fatto «un discorso non...

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La 28ª edizione del Buskers Festival è stata presentata ieri in anteprima nel prestigioso Palazzo Marino, in sala Alessi. Un entusiasta Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, ha fatto «un discorso non istituzionale. Amo la vostra città di Ferrara, dove vivono due miei grandissimi amici. E' un onore ospitarvi. Ferrara e' riuscita a fare grandi cose con gli artisti di strada». L' assessore alla cultura e vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto, visibilmente orgoglioso e emozionato dell' anteprima meneghina, ha salutato i gruppi, spiegando che «in questi ultimi anni la città ha investito su arte e cultura, che riteniamo parte della nostra bellezza. Ferrara ha capito questo prima di altre realtà, e ci siamo definiti città di arte e cultura. Essere oggi nella capitale economica d' Italia e' motivo d' orgoglio, e la città estense ha saputo dimostrare di saper dialogare con le metropoli». Concetti ribaditi nell’intervista con la Rai in piazza Duomo. Pisapia ha consegnato una riproduzione di Palazzo Scala a Maisto e di Palazzo Marino a Luigi Russo, uno degli organizzatori del Festival. Hanno chiuso la presentazione i Balcony Players, con un' allegra esibizione canora. E le esibizioni sono poi continuate nel pomeriggio per le strade di Milano.

La grande carovana plurilingue del Ferrara Buskers Festival approderà questa sera in laguna, per dare forma all’attesa anteprima della ventottesima edizione di un evento musicale “on the road”, come ama definirlo lo stesso direttore artistico Stefano Bottoni. Alle 18.30 i due pullman, che Bottoni paragona «ad un grande Grey Hound musicale in cui si incontrano e si confrontano lingue e ritmi musicali diversi” accompagneranno a Palazzo Bellini i musicisti di strada, che poi prenderanno posto in venti locations del centro storico, solcate dai canali interni. Incrocia le dita per scaramanzia Bottoni, ma ammette che «c’è sempre un’accoglienza speciale per l’anteprima comacchiese ed è consuetudine che dai lidi si riversino in centro storico tantissimi turisti».

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