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Ferrara

«Città più dinamica Ma certi operatori la vogliono ferma»

di Gian Pietro Zerbini
«Città più dinamica Ma certi operatori la vogliono ferma»

Serra risponde ai commercianti sui blocchi nei weekend E rilancia: pronti al confronto per promuovere gli eventi

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Aveva lanciato, con il placet della giunta, la proposta ai commercianti di chiudere al traffico l’asse Cavour-Giovecca per i tre fine settimana di autunno (26-27 settembre; 3-4 ottobre; 10-11 ottobre) e ha voluto sondare il terreno sul gradimento dei commercianti all’idea di ripetere la sperimentazione dell’Open May. Dopo aver letto ieri le risposte dei commercianti, puntuale arriva la replica dell’assessore al commercio Roberto Serra.

«Le esternazioni dei singoli commercianti - dice Serra - mi portano alle seguenti riflessioni. È ovvio che chiudere una strada al traffico non vuol dire necessariamente che in questa aumenti il flusso di persone che transitano poi a piedi».

Per Serra il Mercato Europeo ed Internazionale sono già due eventi che hanno un forte richiamo; se poi i privati faranno squadra con il Pubblico proponendo eventi collaterali da ubicare in location del centro normalmente non utilizzate, si arricchirà il programma delle attrazioni.

«Mettere poi disponibili alcune centinaia di parcheggi straordinari e gratuiti a ridosso del Castello Estense spiega l’assessore - specie il sabato pomeriggio, credo non sia un fatto banale. Mi delude non aver letto alcuna dichiarazione di ampio respiro, ognuno ha commentato cosa potrebbe succedere nei pochi metri antistanti il proprio negozio, mai un riferimento al centro città nel suo complesso. Colgo invece con assoluto piacere la disponibilità delle associazioni di categoria a collaborare, ascoltare proposte ed arricchire il quadro degli eventi. Mi fa specie chi esorta il Comune “ad aver più dialogo con i commercianti”: forse non è a tutti noto che le Associazioni di categoria di riferimento sono sempre in relazione con il sottoscritto, un dialogo a mio avviso già intenso e che tutti gli attori ambiscono a renderlo sempre più proficuo. Ricordo anche che un anno fa, prima del via alle iniziative natalizie, fu da me convocato un incontro pubblico al quale erano invitati a partecipare anche tutti i singoli commercianti: solo in una quarantina presenziarono ad una riunione che aveva un tema così importante per la categoria come le festività Natalizie; sono sempre pronto a confrontarmi con chiunque, fa parte del gioco che arrivino critiche all’amministrazione e all’ assessore, forse però un minimo di autocritica anche i singoli commercianti se la dovrebbero fare. Certi operatori vogliono una città ferma, i mutamenti anche piccoli ad alcuni creano spavento, salvo poi lamentarsi che le cose potrebbero funzionare meglio: l’amministrazione è invece per una città dinamica - ricca di manifestazioni ed eventi, rispettosi dell’ ambiente nel quale operano - e desidera sostenere al meglio l’ iniziativa dei tanti privati che credono nelle potenzialità della nostra città».

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