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In vendita la sede Avis Proteste dei volontari

MASSA FISCAGLIA. La notizia che la sede Avis di Massa Fiscaglia, punto di prelievo accreditato a livello regionale dal 2014, si trovi nell'elenco dei beni immobili comunali alienabile (cioè che il...

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MASSA FISCAGLIA. La notizia che la sede Avis di Massa Fiscaglia, punto di prelievo accreditato a livello regionale dal 2014, si trovi nell'elenco dei beni immobili comunali alienabile (cioè che il Comune può vendere) è stata un fulmine a cielo sereno. Una notizia per la quale è arrivata puntuale la risposta del presidente della sezione Avis, Alberto Fogli, che ha spiegato la storia della sede dell'associazione volontaria dei donatori di sangue e perché questa non dovrebbe essere inserita nell'elenco dei beni alienabili del Comune, non prima di aver sottolineato che quanto reso pubblico è stato frutto di mancanza di informazione. La disponibilità all'alienazione, della sede (che si trova di fronte a Piazza Garibaldi, in pieno centro) è stata resa pubblica nel corso dell'ultimo consiglio comunale, suscitando non poca sorpresa, sia da parte di alcuni consiglieri comunali che del pubblico presente in sala. «L'attuale sede Avis di Massa Fiscaglia, - ha spiegato Fogli - unico punto di prelievo accreditato a livello regionale e sanitario, in tutto il territorio di Fiscaglia, si trovava in una condizione di alienazione già ai tempi della Giunta Malacarne. Come direttivo Avis, visto che le aste erano andate deserte, si era parlato con l'allora sindaco di Massa Fiscaglia, di eseguire noi i lavori di ristrutturazione e messa a norma della sede, acquisendo anche i locali dell'adiacente ex tabaccheria, purché lo stabile fosse tolto dal mercato. Il sindaco Malacarne ha mantenuto la promessa e noi, grazie a contributi volontari ed al lavoro di tanti volontari, abbiamo eseguito i lavori, partendo da ottobre del 2013. Poi il 28 febbraio 2014 sono iniziate le visite delle commissioni regionali, ben 4 hanno visitato la nuova sede Avis, di cui una mista, per accreditarla, in base alla nuova normativa, come punto di prelievo. A maggio 2014, nel corso della festa sociale la sede rinnovata è stata inaugurata. Il 30 dicembre 2014 l'accreditamento è diventato ufficiale in tutto e per tutto. Voglio sottolineare - spiega ancora Fogli - che nel 1998, si era firmato, con l'allora sindaco di Massa, Davide Brugnatti, per la sede, un contratto in comodato d'uso trentennale, che cita il diritto da parte del Comune di rientrare in possesso dei locali Avis solo per necessità d'uso degli stessi. Infine, in sede di campagna elettorale per eleggere il sindaco del nuovo comune di Fiscaglia, con l'allora candidato, oggi primo cittadino, Sabina Mucchi, si erano avuti colloqui tesi all'acquisto dei locali, da noi sistemati e che ora sono in affitto, dell'ex tabaccheria, da parte del Comune».

Maria Rosa Bellini

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