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Ferrara canta e balla: sono arrivati i Buskers

Ferrara canta e balla: sono arrivati i Buskers

Spettatori affacciati alle finestre, pubblico coinvolto nelle esibizioni Così ieri gli artisti di strada hanno dato la sveglia alla città del silenzio

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FERRARA. Sono arrivati da Mantova per visitare a Ferrara e, a sorpresa, hanno appreso “in diretta” di essere capitati nel cuore del Festival dei Buskers. «No non lo sapevamo - ammettono - e per questo siamo ancora più contenti». Prodigi dei musicisti di strada, che ieri pomeriggio hanno fatto il loro debutto in città, aprendo la 28ª edizione del Festival. Ad accogliere a braccia aperte i buskers, fin dallo spettacolo pomeridiano con inizio alle 18, una folla di appassionati, ma anche di curiosi e di turisti pronti a scoprire tutte le sorprese da qui a sabato 29 agosto.

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E se è ancora presto per capire le preferenze del pubblico, di certo i giovani ieri hanno dimostrato di gradire soprattutto le sonorità decise e coinvolgenti come quelle di “Les Busiciens”, quattro ragazzi e due ragazze del Belgio che in piazza Cattedrale sono stati subito circondati da un fonte pubblico entusiasta.

Grandi consensi hanno ottenuto in piazza Savonarola i Tram33, due musicisti, anche loro provenienti dalla nazione ospite, il Belgio, dagli strani strumenti musicali: una chitarra rettangolare e una sorta di bacinella rovesciata con un bastone e una corda. Oppure, in piazzetta municipale, “Cinque uomini sulla cassa del morto”, una band italiana con chitarre e violini, così coinvolgenti da far cantare pure il pubblico.

Molti applausi anche davanti al Castello per i “Balcony Players”, cinque musicisti di diverse provenienze ma molto affiatati.

Fra le nuove postazioni, sebbene un po' decentrata, ha comunque avuto un discreto successo piazzetta Carbone dove c'erano i “Jaakko Laitinen & Väärä Raha”, un gruppo di tre musicisti (fisarmonica, chitarra/tromba e voce) dalla Finlandia, che oltre al pubblico in strada hanno catturato anche spettatori affacciati alle finestre.

Ma il FbF non è solo musica, e fin da ieri c’è stato spazio per diverse idee e iniziative a corollario e completamento della manifestazione.

Al Chiostro di San Paolo, il Buskersveg Restaurant in collaborazione con Gastronomia La Vegana, offre una proposta coerente con il Progetto EcoFestival in quanto l'eliminazione dei prodotti di origine animale riduce lo sfruttamento di risorse come acqua e suolo; sempre qui si trova @Maestro's che propone birre belghe, vini del territorio e “cicchetti” del Maestro in collaborazione con Marco Jannotta ; questo spazio dal 26 agosto al 29 si trasformerà in luogo di socializzazione e relax con musica dal vivo, un servizio riservato agli artisti, organizzatori e a tutti coloro in possesso di Welcome Card e MyFe Card. Molteplici i Punti di ristoro disseminati nel centro storico attrezzati per soddisfare ogni esigenza.

La novità di quest'anno è invece rappresentata dalla postazione che si trova in Castello, accanto al Punto Informazioni del Festival, occupata dal liceo Artistico Dosso Dossi, i cui studenti sono a disposizione dei turisti come guide gratuite.

Soddisfatti anche gli albergatori, come ad esempio l' Annunziata con le sue 27 stanze, Hotel Ferrara con 58 stanze, il Nazionale con 14, che hanno registrato per questo e per il prossimo week end, il tutto esaurito.

Margherita Goberti

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