Il Prc contro la Cispadana: “socializzerà” le perdite
«Nei giorni scorsi il governo ha proposto agli enti locali di affidare ad una società interamente pubblica la gestione della A22, l’autostrada del Brennero. È l’ennesimo escamotage per evitare la...
«Nei giorni scorsi il governo ha proposto agli enti locali di affidare ad una società interamente pubblica la gestione della A22, l’autostrada del Brennero. È l’ennesimo escamotage per evitare la gara europea per la gestione di Autobrennero e assicurarle il business della realizzazione dell’autostrada Cispadana», scrive Stefano Lugli, segretario regionale del Prc. La proposta, ricorda Lugli, per essere concretizzata, «prevede che i soci pubblici di Autobrennero (fra cui le provincie di Modena e Reggio Emilia) debbano ricomprarsi le azioni che nel frattempo hanno sciaguratamente venduto: siamo al classico della privatizzazione dei profitti e della socializzazione delle perdite. Questo significa che l’autostrada Cispadana o la fa Autobrennero con soldi pubblici o non si farà mai, perché non interessa ai privati e quindi hanno deciso di farla pagare a noi. Si svela così definitivamente la bufala della finanzia di progetto per intercettare denaro privato a giustificazione della trasformazione di una strada urbana al servizio del territorio in un’autostrada che spezza irrimediabilmente il territorio che attraversa».
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