L’App cercamusicisti e il GoGo bus da Padova e Bologna
Dopo l'anteprima nazionale nel capoluogo lombardo e quella tradizionale a Comacchio, è iniziata ieri in città la 28° edizione del Ferrara Buskers Festival. Quali sono le principali novità di questa...
Dopo l'anteprima nazionale nel capoluogo lombardo e quella tradizionale a Comacchio, è iniziata ieri in città la 28° edizione del Ferrara Buskers Festival. Quali sono le principali novità di questa edizione? Lo abbiamo chiesto a Gigi Russo, che del Festival è il direttore organizzativo. «Una delle novità di questa edizione è la gastronomia, che è gestita da più soggetti. Gli spettatori possono così gustare varie proposte, dal menu vegano agli spiedini di carne. Inoltre, ci tengo a sottolineare che abbiamo dedicato più attenzione al sociale e alla disabilità. I gazebo sono stati riprogettati, in modo da poter essere più accessibili alle persone con mobilità ridotta. Sempre per quanto riguarda questo tipo di attività abbiamo puntato alla musicoterapia, presso il centro Asp di via Ripagrande». Il progetto è ideato Rebecca Bottoni, che spiega «un musicista si esibirà nel giardino del centro, ma verrà messo un cartello che indica il divieto di applaudire. Il progetto si avvale della collaborazione con la dottoressa Cambrini, e si svolgerà dal 25 al 28 agosto». «Come ogni anno, alcuni si esibiranno in carcere e al centro Maccacaro - continua Russo- Per quanto riguarda la tecnologia, un'ulteriore novità è la creazione di una App Buskers in a Box, che permette di visualizzare sullo smartphone i luoghi in cui si trovano gli artisti. È stata utilizzata a Milano, ma lo sarà anche per Ferrara e Lugo. Altra novità il GoGo bus: un pullman che parte da Padova e Bologna, per permettere ai turisti di venire a Ferrara a vedere i Buskers in sicurezza. Ovviamente il viaggio è andata e ritorno. Questo progetto si inserisce nell'ecosostenibilità e nella sicurezza. Uno dei nostri sponsor, Hera, terrà un corso gratuito rivolto ad adulti e bambini, sul compostaggio domestico. È un'iniziativa contro lo spreco, e ciò che avanza sarà devoluto all'associazione Viale K di Don Bedin».
Veronica Capucci
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