Per cinema e teatro il Comune rassicura
Il vicesindaco di Argenta: «Gli spettacoli proseguiranno» Per la “stagione” si valuta l’ipotesi dell’affido temporaneo
ARGENTA. «Il cinema ripartirà nei tempi previsti mentre per la stagione teatrale i tempi si sono allungati e se riusciamo ripartiremo a dicembre o gennaio prossimo».
Questo è il futuro del Teatro dei Fluttuanti di Argenta. A confermarlo è il vicesindaco con delega al teatro Andrea Baldini.
Una conferma che arriva all'indomani della pubblicazione sul sito del Comune di Argenta della delibera che ha annunciato il divorzio tra "Arrivano dal mare!", la cooperativa che dall'ottobre 2011 ha gestito il teatro di via Pace e l'amministrazione comunale.
La notizia, infatti, di questa "separazione consensuale", ha lasciato parecchio imbarazzo tra i fruitori del teatro ma soprattutto, è subentrato il timore che tutto andasse in fumo. E cioè, che il teatro rimanesse chiuso, e che il cinema, nonostante i buoni risultati, non venisse più proiettato. Questi timori pare proprio che non sussistano. «Per il cinema - tiene infatti a precisare il vicesindaco Baldini che in questi ultimi giorni ha seguito da vicino la vicenda - pensiamo di andare con la formula della "gestione diretta" anche perché non ci sono contributi quindi si riparte da subito in quanto il cinema ha funzionato e l'utenza c'è».
Attualmente, però, il teatro è sprovvisto di proiettore digitale in quanto, quello precedente, era stato acquisito dall'ex gestore con un contributo regionale (poi non rispettato nei termini come riporta la delibera di giunta) e in parte da un secondo contributo del Comune di Argenta pari a 25 mila euro concesso però in cinque rate da 5.000 euro.
«Il mercato dei proiettori (nuovo costerebbe circa 50 mila euro, ndr) - precisa ancora il vicesindaco Baldini - di fatto è inesistente e quindi non escludiamo che si andrà con la formula dell'affitto. Per quel che riguarda invece la stagione teatrale - è l'ulteriore precisazione - l'assegnazione sarà attraverso un avviso pubblico o un affidamento temporaneo ma di certo il teatro non lo abbandoneremo ma ripartiremo a dicembre o gennaio con i pochi soldi disponibili».Una dichiarazione importante per i tanti appassionati di teatro.
Ora bisognerà valutare anche come poter confermare questi servizi visto che si tratta di cinema, quindi una “cosa” molto importante per una comunità.
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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