Vandalismi nel parco «I laghesi collaborino con chi controlla»
Appello del sindaco Romanini dopo la chiusura notturna Nel 2002 due minorenni denunciati per danni alla statua
LAGOSANTO. Atti di vandalismo che hanno preso di mira giochi e attrezzature per i bambini. Cartacce e sporcizia lasciata a terra. Urla e schiamazzi. Tutto di notte. L’amministrazione comunale di Lagosanto alla fine ha detto stop: nessuno può entrare al parco Pinocchio dalle 22 alle 7. «E’ un provvedimento che si è reso necessario - spiega il sindaco Maria Teresa Romanini -, preso dopo una consultazione con la polizia municipale e i carabinieri. La situazione è peggiorata negli ultimi due anni, quando nel parco, che non è chiuso da un cancello, la gente che arriva la mattina ha cominciato a notare che lo sporco per terra è aumentato. diverse persone, animate da spirito civico, portano via i rifuti, ma questo non basta».
C’è poi la questione del vandalismo che ha colpito i giochi: i danni non sono stati ancora valutati («ci stanno pensando i nostri tecnici», dice il primo cittadino»), così come dei responsabili nessuna traccia. Nessuna certezza. Tuttavia le voci in paese corrono. E qualcuno ricorda un episodio risalente al 2002, pochi mesi dopo l’inaugurazione del parco. Dopo accurate indagini dei carabinieri, due giovanissimi laghesi, di 15 e 16 anni, furono denunciati al tribunale dei minori per danneggiamento di cosa pubblica: durante la notte avevano staccato, di netto, dal basamento la statua di Pinocchio, simbolo dell’area verde, opera della scultrice Laura Rossi. Un danno che portò il Comune ad affiggere un manifesto, rivolto alla cittadinanza, nel quale si deprecavano atti vandalici gratuiti e non certo edificanti per il paese. Nel corso degli anni si susseguirono ulteriori danneggiamenti; venne ipotizzata anche l’installazione di telecamere, poi non se ne fece nulla.
Ora l’ordinanza del sindaco, la cui esecuzione è affidata alla polizia municipale e ai carabinieri. «E’ un provvedimento - sottolinea la Romanini - assunto a tempo indeterminato. Faccio un appello ai cittadini affinché segnalino alle forze dell’ordine eventuali atti che vadano contro la legge».
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