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«Abusivi incattiviti, servono nuove iniziative»

Mercatini abusivi
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Mercatini abusivi

Dopo l’aggressione a Lido Pomposa intervengono Ascom e Confesercenti. Vitali: coinvolgere tutte le forze dell’ordine. Finotelli: un piano più efficace

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LIDO POMPOSA

Hanno rimediato rispettivamente 8 e 5 giorni di prognosi le vigilesse rimaste coinvolte giovedì sera nell’aggressione perpetrata da un venditore abusivo, avvenuta in viale Mare Adriatico al Lido di Pomposa. Mentre la prima agente intervenuta per recuperare la merce abbandonata dallo stesso è stata spinta e trascinata lungo il viale da un senegalese, poi identificato dai carabinieri di Comacchio, un’altra agente ha riportato conseguenze agli occhi, a seguito dello spruzzo di uno spray in dotazione alla polizia locale, come sistema di difesa personale.

Non si spegne nel frattempo l’ondata d’indignazione per un episodio dal quale avrebbero potuto scaturire conseguenze ben più gravi.

«Esprimo piena solidarietà alle vigilesse coinvolte – interviene Gianfranco Vitali, presidente locale dell’Ascom -, è preoccupante il ripetersi di questi fenomeni, dopo l’aggressione al finanziere e alla giornalista nel mercato di Porto Garibaldi. Sembra che queste persone si sentano intoccabili e forse ritengono che a loro non possa succedere niente».

Vitali lamenta la mancanza di una legislazione adeguata, ma rileva che nel tempo ha prevalso una tolleranza, che sta ora riverberando tutte le sue conseguenze negative: «Devo anche dire che il territorio è troppo vasto, perché la polizia municipale possa essere presente in ogni luogo e auspico per il futuro – aggiunge Vitali - azioni studiate con il prefetto per fronteggiare un modo preventivo il fenomeno, disponendo da subito i sequestri di merce abusiva, con verifica dei permessi di soggiorno».

Per Vitali potranno essere in futuro più incisive azioni che vedano in campo un maggiore coinvolgimento da parte delle altre forze dell’ordine.

Anche Giovanni Finottelli, vicepresidente di Confesercenti del Delta, responsabile del commercio ambulante, torna sull’argomento, rinnovando la propria solidarietà e vicinanza agli agenti della polizia locale vittime dell’aggressione: «Gli abusivi si sono incattiviti – rileva – e non fanno sconti a nessuno, visto che mostrano di non avere paura delle forze dell’ordine. Ora, però, c’è da mettersi subito al tavolo per studiare un piano d’interventi più efficace per il prossimo anno. Le forze di polizia hanno lavorato intensamente e si è visto, ma ora è compito del ministro dell’interno intervenire».

È opinione comune di Ascom e Confesercenti invocare la creazione di un tavolo di lavoro che coinvolga tutte le istituzioni, «per impedire che vengano compiuti atti di violenza contro chi svolge il proprio lavoro e contro chi cerca di far rispettare le regole», conclude Finottelli.

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