La Nuova Ferrara

Ferrara

Progetto nuova scuola La fiera paesana sponsor

Progetto nuova scuola La fiera paesana sponsor

Stellata, la sagra dell’Anitra si trasforma e punta ad un obiettivo nobile Domenica un corteo storico rinascimentale. E una tavola rotonda sui cibi poveri

2 MINUTI DI LETTURA





STELLATA. Dal 30 agosto al 13 settembre, Stellata rivivrà i fasti di tempi andati, ricolorando l'antico borgo con i colori della storia, con la 556° edizione di quella che è stata finora la sagra dell'Anitra, ma che diventerà Antica Fiera di Stellata. Il tutto con un obiettivo nobile che va oltre la riscoperta delle radici storico-culturali: il sostegno al progetto nuova scuola di Stellata, che si regge grazie all'impegno del volontariato. Alla presentazione dell'evento, ieri in municipio, il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, che parla dello spessore che ha assunto l'Antica Fiera di Stellata. Arricchitasi di eventi, compresa la 21° estemporanea di pittura, con un premio della critica e uno intitolato alla "Città di Bondeno. «Non possiamo che ringraziare il volontariato - dice Bergamini - per lo sforzo profuso nell'evoluzione di questo evento.» L'assessore Simone Saletti ricorda che «si tratta di un anno straordinario per Stellata, che arricchisce di contenuti storico-culturali importanti la tradizionale sagra dell'Anitra. Grazie anche alla collaborazione del Palio di Bondeno, di Ferrara e della contrada della Cerchia di Casumaro: il tutto darà un'iniezione di pregio al corteo storico-rinascimentale, ad omaggiare l'incontro della Corte Estense con la contrada di Goltarasa, il 30 agosto». In scaletta, anche un evento coordinato con l’istituto Vergani di Ferrara, per una cena a numero chiuso (massimo 150 posti), il 2 settembre, anticipato (ore 17) dalla tavola rotonda: "I cibi poveri e la cucina degli avanzi". Alla quale presenzieranno, oltre al sindaco Bergamini, l'assessore regionale Simona Caselli, Matteo Bartolini (presidente della commissione europea Agricoltura e giovani) e vari nutrizionisti ed esperti. Per un argomento in tema con quello dell'Expo. L'assessore Francesca Poltronieri parla della sfilata del 5, che darà seguito a "Bondeno Vintage", in cui abiti, acconciature degli anni '20 e '60, saranno rievocate in collaborazione del Club Vecchie Ruote. Loris Calori (Stellata '97) aggiunge: «Abbiamo voluto dare un'impostazione diversa, per tornare alle origini». Una ventina di anni fa, si toccò l'apice con la rappresentazione "Isabella va sposa", che forse sarà reinterpretata nel 2016. Per finire, una curiosità: «Negli annali della parrocchia, alla fine del '400 si parlava di distribuzione di petti di anatra dati ai poveri - spiega Ettore Campi (Progetto Nuova scuola) - e da qui abbiamo voluto studiare la rivalutazione dei cibi poveri di allora. La rievocazione vintage vuole essere un'ulteriore chiave per capire da dove veniamo. Il borgo e Casa Ariosto, perciò, saranno il fulcro di tutto l'evento di quest'anno».

Mirco Peccenini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google