Lava i piatti, i ladri rubano
Sono entrati alle 21 da un finestra al primo piano mentre la donna era in cucina
Non c'è più limite alla delinquenza; rubare quando si è fuori casa è all'ordine del giorno ma lavare i piatti in cucina mentre al piano superiore qualcuno rovista negli armadi e si appropria dei nostri gioielli lascia esterrefatti e soprattutto molto preoccupati. È capitato lunedì sera intorno alle 21 in via Piccolomini nella villetta dove vive la famiglia composta da papà, mamma e due bambini.
«I bambini erano fuori a giocare, poco distante da casa - racconta la signora ancora tra l'incredulo e l'allarmato - io ero intenta a rigovernare in cucina che si trova al piano terra; sopra ho le stanze da letto; la mia dà sul davanti ed aveva la finestra aperta, riparata solo dalla zanzariera. Ho sentito un rumore ma ho pensato che fosse il vento, così terminate le faccende sono andata in garage per prendere l'immondizia e vuotarla nel cassonetto. Prima però ho pensato di vedere se c'era qualcosa anche nei bagni perciò sono salita e ho visto che sul mio letto c'erano in perfetto ordine calzini, biancheria intima ed alcune scatole aperte. Non riuscivo a capire il perché tutta quella roba fosse lì, poi mi sono resa conto che mancavano tutti i gioielli di famiglia, quelli d'oro perché gli altri di minor valore li avevano lasciati».
Catenine, la fede del marito, un paio di orecchini nuovi, l'anello trilogy per la nascita della bambina: un bottino di pochi pezzi realizzato nell'arco di pochi minuti, ma che si aggira senza dubbio fra i 4.500 e i 5.500 euro.
«Devono essere entrati salendo dalla tettoia aggrappandosi alla grondaia che riporta ancora il segno di un'impugnatura - prosegue la signora - e devono essere stati molto svelti ed esperti , perché io sono salita quasi subito». La donna si fa tante domande: «E se me li fossi trovati davanti cosa avrei fatto o cosa mi avrebbero fatto? Perché lasciare le cose in ordine sul letto e non alla rinfusa come spesso accade? E se fossero saliti i bambini da soli per lavarsi ed andare a letto? Possibile che nessuno dei vicini o dei passanti abbia notato nulla? Mi sono fatta queste ed altre domande dandomi anche le risposte e non tutte piacevoli. Certo ora siamo in allarme e staremo più attenti, ma la zona in cui abitiamo è veramente a rischio e poi se vogliono, entrano dappertutto».
Margherita Goberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
