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l’INTERVISTA

Maryanne Aya Omac, autodidatta

Maryanne Aya Omac, autodidatta

Voce straordinaria e chitarra per la francese di Montpellier

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Maryanne Aya Omac, francese di Montpellier,unisce alla sua voce straordinaria l'uso della chitarra, che definisce «il mio strumento ideale». La sua voce ha incantato gli spettatori durante l'anteprima milanese in Piazza Duomo. «Sono autodidatta, non ho frequentato scuole di canto o di musica-spiega-ho iniziato a nove anni, perché in casa c'era un pianoforte; a cantare invece ho iniziato più tardi, verso i diciotto anni. Mi piace molto cantare, perché quando canto mi sento libera. Qual è il tuo messaggio? «Difficile dirlo. Per riassumere, direi vivere il più possibile in coscienza, prendere consapevolezza di sé e degli altri. In Francia mi esibisco da sola, non canto in gruppi; qui invece mi esibisco in duo con Marius Welker. Il mio stile musicale si può definire world music, cioè un insieme di generi e canto in francese, spagnolo e inglese». Durante i suoi concerti, Marianne usa vari strumenti, oltre alla chitarra: sax, flauto, beat box».

Veronica Capucci

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