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Parroco rapinato in casa

Parroco rapinato in casa

Don Bertieri picchiato, legato e derubato per 30 euro da due banditi a Gaibanella

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Un’altra brutale aggressione all’interno di un’abitazione ferrarese, con il proprietario percosso, rapinato e legato. Questa volta i banditi hanno colpito nella canonica di Gaibanella - in via Ravenna 563 - ai danni di don Mario Bertieri, 70 anni, parroco del paese e della confinante frazione di Gaibana. Erano circa le 23 di lunedì quando il sacerdote, dopo essersi addormentato sul divano della sala, è stato sorpreso da due individui che si sono introdotti nella sua abitazione, forzando l'inferriata della finestra del bagno con un piede di porco. Don Mario, spaventatissimo per l’improvvisa intrusione, ha cercato di difendersi. È nata così una colluttazione nella quale il sacerdote ha avuto la peggio. Don Mario è stato scaraventato a terra, poi i due banditi lo hanno immobilizzato e legato in modo da non creare più problemi alla loro azione furtiva. Una volta messo il prete fuori combattimento, i malviventi hanno frugato dappertutto, portandosi via quel poco che hanno trovato nella canonica di Gaibanella: ovvero poche decine di euro, una trentina in tutto, il cellulare del sacerdote e qualche effetto personale di valore prevalentemente affettivo, come un vecchio orologio e una catenina

Dopo che i banditi si erano dileguati scappando per la porta principale, il parroco è riuscito a liberarsi non senza difficoltà e a chiamare soccorso. Sul posto sono giunti alcuni vicini poi è arrivata un’ambulanza del 118 che ha trasportato il sacerdote nel vicino ospedale di Cona dove è stato immediatamente preso in cura dai medici del pronto soccorso.

Don Bertieri ha rimediato qualche ecchimosi e un grosso spavento, i sanitari per fortuna non hanno infatti riscontrato lesioni, ma hanno preferito trattenerlo in osservazione per alcune ore, disponendone il ricovero in medicina d’urgenza. Nel frattempo gli inquirenti hanno provveduto ad effettuare i rilievi del caso. Alcune auto dei carabinieri della compagnia di Ferrara sono arrivate sul posto e gli inquirenti hanno iniziato le indagini alla ricerca dei responsabili di questa nuova azione criminale.

I malviventi, di nazionalità straniera pur parlando in italiano, stando a quanto riferito dal parroco, non hanno lasciato impronte e sembrano essere stati molto preparati e sicuri nell'agire, quasi conoscessero le abitudini del prete e sapessero bene come muoversi. Probabilmente avevano studiato il piano ed erano intenzionati a farlo correndo il rischio di trovarsi di fronte il sacerdote. Sono ora in corso le indagine da parte dei Carabinieri. Fatti di questo genere non sono comunque nuovi: questo infatti è già il terzo furto nel giro di un anno subito da don Mario Bertieri. Per ben due volte, durante l'autunno e l'inverno scorso, gli sono entrati in casa per rubare quelle poche decine di euro di offerte trovate, e anche in quei casi era sicuramente opera di gente che ne conosceva le abitudini. Questa volta però è andata peggio, in quanto hanno agito mentre lui era in casa, cosa che certamente si aspettavano vista la loro prontezza a fronteggiare la situazione. Ma anche di fronte al grosso spavento e turbamento per quanto accaduto, quello che emerge è la dedizione di don Mario alla sua missione di sacerdote: il primo auspicio infatti è stato quello di essere dimesso in tempo per poter svolgere le funzioni previste per il giorno successivo. Inevitabile, alla luce di quanto accaduto il grido di allarme, che sempre più insistentemente lanciano gli abitanti delle frazioni, sentendosi sempre più insicuri e indifesi di fronte a questi criminali senza scrupoli.

Marcello Ferrari

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