Buskers-via Saraceno Dopo i cartelli, l’intesa
L’assessore Serra incontra i commercianti e il direttore artistico Bottoni «La strada sarà coinvolta nella rassegna». E i negozianti la vogliono pedonale
Pace fatta tra Comune, Ferrara Buskers Festival e commercianti di via Saraceno. Anzi, precisa l’assessore Serra, in realtà la guerra non è mai scoppiata. C’erano stati, proprio al debutto della manifestazione, dei cartelli affissi lungo la strada che lamentavano l’esclusione della strada dalle esibizioni, e gli stessi negozianti a più voci avevano dichiarato di sentirsi soggetti di serie B rispetto ai colleghi più “centrali”, e di non aver gradito il divieto di creare distese aggiuntive per non penalizzare i gestori delle spinatrici di birra vincitori dell’appalto. Incomprensioni che, garantisce Serra, non si ripeteranno alla prossima edizione. Al termine di un incontro «con un gruppo significativo di commercianti della via», informa con una nota lo stesso assessore, le parti si sono dette d’accordo sulla necessità di valorizzare in futuro la strada, in vista anche della sua pedonalizzazione, e di confrontarsi con giusto anticipo. Di certo la questione non sarà più affrontata a colpi di cartelli, la cui paternità peraltro continua a rimanere ignota. Anzi, riferisce ancora lo stesso assessore, sono stati gli stessi “delegati” dei commercianti, per primi, a «colpevolizzare questo gesto prendendone le distanze. Archiviati dunque i «polemici cartelli aventi come bersaglio il signor Stefano Bottoni del Ferrara Buskers Festival», il confronto ha imboccato una direzione più costruttiva, coinvolgendo naturalmente nel dibattito il direttore artistico del Festival, Stefano Bottoni, con il quale: «per l’anno prossimo ci siamo ripromessi di confrontarci per tempo con i commercianti della via e con le loro rappresentanze al fine di trovare un buon accordo che permetta di valorizzare anche via Saraceno».
Dunque, ribadisce l’assessore: «Il caso è chiuso, anzi non è mai nato: tutti sanno che la ricerca di un proficuo accordo tra le parti dovrà essere il faro che ci guiderà per l'edizione prossima». Ma sul piatto non c’è solo l’inclusione della strada nella manifestazione, ma una visione più ampia della stessa vocazione urbana di via Saraceno, nonché della sua manutenzione. I commercianti, sottolinea Serra, vorrebbero togliere il traffico dalla strada, pedonalizzandola: «È un tema che sicuramente porterò all'attenzione del Sindaco e della giunta - promette Serra - che dovrà essere ben analizzato assolutamente in tutti i suoi aspetti, tenendo conto anche dei lavori alla strada che dovranno prossimamente essere eseguiti. La via Saraceno non è solo il naturale prolungamento della commerciale via Mazzini, è anche un percorso ideale che ricongiunge il centro con due musei strategici per la città, Schifanoia e il Museo di Spina. In via Saraceno ci sono stati recenti e nuovi insediamenti commerciali». Dunque, conclude l’assessore, ben venga il dialogo tra i commercianti, e le loro associazioni, e l’amministrazione comunale». (a.m.)
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