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Copparo, 60mila prestazioni l'anno alla Casa della Salute

La Casa della Salute "Terre e Fiumi" di Copparo
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La Casa della Salute "Terre e Fiumi" di Copparo

L'Asl replica alle critiche alla struttura "Terra e Fiumi": potenziata l'attività ambulatoriale per ridurre i tempi di attesa

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COPPARO -  «Alcuni cittadini mi hanno fatto pervenire un volantino che accompagna un questionario reperibile all'interno dell' ex ospedale di Copparo, ormai da tempo trasformato in Casa della Salute Terre e Fiumi, o forse meglio in Casa del Pianto». Cominciava così l'attacco del consigliere comunale di Copparo Luana Veronese (indipendente ex M5S) alla Casa della Salute di Copparo, come riportato già alcuni giorni fa dalla "Nuova Ferrara".  Veronese denunciava poi la "distruzione" della sanità pubblica locale e la "diaspora" di pazienti nel vicino Veneto, con servizi migliori.

Ora, con una nota firmata dal direttore del Distretto Centro Nord Chiara Benvenuti, l'Asl difende l'operato e la qualità della struttura:

"La riconversione dell’Ospedale San Giuseppe in Casa della Salute Terre e Fiumi e l’attivazione dell’Ospedale di Comunità fa parte delle azioni previste dalla Programmazione Sociosanitaria approvata nella Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (CTSS) il 23 giugno del 2013 e confermata sempre nella CTSS del 27 luglio 2015. L’offerta di servizi della struttura nel tempo si è consolidata e per quanto attiene l’attività ambulatoriale, (che già fornisce 60.000 prestazioni all’anno) anche potenziata al fine di ridurre i tempi di attesa, in applicazione del piano straordinario della specialistica ambulatoriale (aperture di alcuni ambulatori il sabato come la cardiologia e il servizio di diagnostica), con incremento dell’attività di dermatologia, con l’avvio dell’ambulatorio di cure palliative in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera".

"L’Ospedale di Comunità (Osco con 20 posti letto), nel primo semestre 2015 ha ricoverato 135 pazienti, e dato risposta ai bisogni sanitari, riabilitativi e sociosanitari dei pazienti fragili del territorio. In incremento rispetto al periodo giugno – dicembre 2014 in cui sono stati ricoverati 103 pazienti. La collaborazione fra i professionisti dell’area sanitaria (medici di medicina generale, infermieri e specialisti) e del settore sociale (assistenti sociali dell’ASSP e volontariato), consente in questo territorio di trovare soluzioni integrate ai bisogni complessi dei cittadini con l’obiettivo di mantenerli al proprio domicilio con gli aiuti necessari sia sanitari che sociali. Un’ area che nel tempo non è stata sufficientemente presidiata è stata quella della informazione ai cittadini per illustrare i numerosi servizi offerti dalla struttura".

"Pertanto in accordo con i sindaci del territorio, l’Azienda USL ha messo in campo azioni di coinvolgimento dei cittadini attraverso il Comitato Consultivo Misto, i Sindacati e le Associazioni. Una prima iniziativa si è realizzata nel mese di maggio 2015 al Centro Anziani, poi il 10 giugno un secondo incontro nella sala riunioni della casa della salute dal titolo La Casa della salute incontra.. che ha visto presenti numerosi cittadini e rappresentanti delle associazioni. In questa sede si è progettata insieme l’attività dei gruppi di cammino e non solo. Iniziativa di grande successo che sta proseguendo e la costruzione partecipata di una guida ai servizi della Casa della Salute”.

"Si è proposto inoltre di predisporre un questionario per chiedere ai cittadini, su base volontaria, di proporre e arricchire di contenuti degli incontri a tema che sarà organizzato nei prossimi mesi nella Casa della Salute. L’incontro previsto per il 9 settembre avrà come argomento la costruzione della guida ai servizi, e la condivisione degli appuntamenti/eventi per la Fiera di settembre. La Casa della Salute Terre e Fiumi, con i suoi progetti di prevenzione e promozione ai corretti stili di vita, accoglienza, e presa in carico dei pazienti con malattie croniche, vede nella partecipazione attiva dei cittadini proprio un elemento indispensabile per il miglioramento dei servizi offerti".

"Sempre nell’obiettivo di rendere la struttura più funzionale sono stati effettuati lavori di ristrutturazione che consentiranno nel prossimo mese di settembre l’attivazione di un nuovo ambulatorio ecografico e l’avvio del trasferimento del CUP e punto prelievi nell’area ex magazzino farmaceutico. Gli operatori della Casa della Salute insieme ai rappresentanti dei Comuni e dell’ASSP partecipano ad un percorso formativo con l’Università di Bologna e la Regione Emilia-Romagna per favorire lo sviluppo di un nuovo modello di benessere del territorio. Una Casa della Salute che sia anche Casa della comunità e di tutti i cittadini".

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