Cento: fallita l’ultracentenaria Tassinari Bilance
In mobilità tutti i 17 dipendenti dell’azienda. Lo spiraglio di una manifestazione d’interesse all’acquisto
CENTO. E’ sopravvissuta al terremoto ma ha dovuto cedere ai colpi della crisi economica e dei debiti accumulati. L’azienda Tassinari Bilance, nata a Cento nel 1910 e trasferita nel 2005 nella zona artigianale di Sant’Agostino, è fallita. La sentenza del tribunale di Ferrara risale allo scorso giugno. Le speranze sono comunque quelle di poter proseguire l’attività: c’é infatti una formale manifestazione di interesse per l’acquisto dell’impresa, specializzata nella produzione di sistemi di pesatura per il settore industriale e medicale.Le procedure di mobilità per tutti i diciassette dipendenti sono comunque già state avviate.
Intanto il 7 agosto, negli uffici del Centro per l’Impiego di Ferrara, si è tenuto un incontro per lo svolgimento dell’esame congiunto previsto dalla procedura per la concessione della cassa integrazione straordinaria ai 17 dipendenti (di cui sette operai e dieci impiegati): presenti, oltre a dirigenti e funzionari della Provincia e della Direzione territoriale del lavoro, anche il curatore fallimentare Pietro Mazzilli, il sindaco di Sant’Agostino Fabrizio Toselli e i sindacalisti Samuele Lodi ed Emanuele Farinelli per la Fiom-Cgil e Romeo Checchinato della Fim-Cisl.
Proprio la manifestazione di interesse pervenuta al curatore fallimentare Mazzilli consente di guardare, con un minimo di fondamento, alle prospettive di continuazione dell’attività economica e di salvaguardia, anche parziale, dei livelli occupazionali. La possibilità dell’arrivo di un compratore inoltre permette di poter accedere in questo frangente agli ammortizzatori sociali e di evitare la disgregazione immediata dell’organico aziendale. «Alcuni lavoratori - recita il verbale sottoscritto congiuntamente venti giorni fa - potranno essere utilizzati nel periodo di Cigs per la gestione ordinaria connessa alle fasi dell’attività afferenti la procedura fallimentare, nella fattispecie con mansioni impiegatizie».
Il fallimento di Tassinare Bilance è una brutta notizia per il tessuto produttivo locale. L’azienda è stata a lungo leader nella produzione di bilance, bilici per macelli, presette per l'agricoltura, bilance letto e poltrona, pese a ponte per autocarri. Sempre con mezzi elettronicamente all’avanguardia. Più di recente aveva ampliato la gamma di prodotti, allargandosi al settore medicale.
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