Le prospettive per il riso italiano
Domani l’importante incontro. E stasera si elegge Miss mamma
JOLANDA DI SAVOIA. Le giornate del riso vivono il loro ultimo week-end. Nutrito il programma della giornata che prevede alle 18,30 il convegno di educazione alimentare a cura di Coop Reno; alle 19 l’apertura delo stand gastronomico “RistoRiso” con menù a base di riso Igp del Delta del Po e alle 21 la tappa nazionale del concorso “Miss Mamma Italiana 2015” giunto alla ventitreesima edizione aperto a tutte le mamme dai 25 ai 45 anni. La selezione è valida per l'anno 2016 del primo concorso nazionale di bellezza - simpatia dedicato alle mamme italiane.
La manifestazione sarà presentata da Paolo Teti Patron del concorso e da Francesca di Raimondo, di Jolanda di Savoia, vincitrice assoluta del titolo nazionale "Miss Mamma Italiana 2014". "Miss Mamma Italiana", sostiene "Arianne" Associazione Onlus per la lotta all'Endometriosi, una malattia ancora poco conosciuta, che colpisce 3 milioni di donne italiane in età fertile. Domani dalle 10.30, al teatro Cazzanti, Focus Agricoltura dedicato al riso “Quali prospettive per il riso italiano?” I mercati internazionali e la grande distribuzione organizzata come opportunità per il riso del Delta del Po Igp. Il presidente del Consorzio Igp del Delta del Po (comprende 8 comuni del Veneto e 12 comuni in provincia di Ferrara, per complessivi 9.700 ettari) Adriano Zanella, anticipa alcune tematiche.
«Con l'affiancamento alle attuali varietà riconosciute Igp, delle nuove varietà riconosciute richieste alla Comunità Europea, Karnak, Generale e Cammeo, che hanno le stesse proprietà e di sembianza dei primi, ma più resistenti a malattie, la produzione e commercializzazione avrà un maggiore aumento, Il consorzio ha la possibilità ed è preparato e determinato a sostenere questa maggiore produzione ed a garantirne la genuinità e qualità, attraverso il proprio disciplinare e sistema di vigilanza, per raggiungere il massimo successo».
Zanella si dice preoccupato: «Il punto principale di debolezza del riso è la concorrenza dei risi importati dai paesi meno avanzati che possono produrre senza osservare le rigide regole sanitarie italiane, che garantiscono al consumatore la genuinità e salubrità del riso particolare del consorzio». Al convegno, dopo i saluti del sindaco Elisa Trombin intervengono l'assessore regionale all'agricoltura, Simona Caselli, imprenditori nazionali e il Consorzio Tutela Asiago Dop.
Franco Corli
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