La Nuova Ferrara

Ferrara

Scuola, gli Ata sono pochi Bianchi scrive al ministro

Scuola, gli Ata sono pochi Bianchi scrive al ministro

L’assessore regionale: «All’Emilia Romagna 77 unità in meno di quanto previsto» Ma gli studenti crescono: «Servono 14.000 addetti tecnico-amministrativi»

1 MINUTI DI LETTURA





L’assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi ha scritto al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini per sottoporle la situazione in Emilia-Romagna per quanto riguarda l’assegnazione di personale tecnico amministrativo e collaboratori scolastici (Ata) per l’anno scolastico 2015/16.

«Gli uffici del ministero - scrive l’assessore Bianchi nella lettera - hanno autorizzato nell’organico di fatto 13.600 posti, un numero inferiore a quello riconosciuto per lo scorso anno scolastico 2014/15, che era pari a 13.677 posti. Numeri inferiori che non si giustificano».

La diminuzione è apparentemente modesta, circa una settantina di unità, in realtà è assai più consistente se rapportata al numero degli studenti e alunni.

Bianchi così motiva la sua richiesta di incrementare la dotazione di personale Ata: «L'Emilia-Romagna si conferma anche per il prossimo anno come una delle poche regioni che vede aumentare considerevolmente la popolazione scolastica»

Ne consegue che «per garantire il corretto funzionamento dei servizi si rende dunque necessario un contingente di personale Ata incrementato rispetto a quanto assegnato nello scorso anno».

«Auspico pertanto – conclude l’assessore Bianchi - che venga presa in considerazione la delicata situazione dell’Emilia-Romagna, e che possa essere assegnato un contingente che porti l’organico complessivo del personale Ata nell’anno scolastico 2015/16 a circa 14.000 posti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google